Entra in Talent Garden
it

Mind the Bridge Job Creator Tour a Bari: 6 i progetti selezionati dalla fondazione italo-americana, di cui 4 pugliesi

job
Il 20 giugno scorso, venerdì, l’innovazione è andata in scena a Bari e non ha certamente deluso. Sono stati in tutto 6 i progetti di business scelti dalla fondazione italo-americana no profit Mind the Bridge tra tutti quelli candidati per la tappa pugliese del suo Job Creator Tour, ospite dello spazio di coworking Impact Hub Bari.Un appuntamento reso possibile grazie alla partnership con Exprivia e al supporto di Confindustria Bari e BAT, Camera di Commercio di Bari e UniCredit.
Tra gli altri supporter anche Talent Garden.

Dopo i saluti di apertura lavori, a cura di Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia, Michele Vinci, Presidente Confindustria Bari e BAT e Franco Felici, Deputy Regional Manager per il Sud Italia di UniCredit, le startup selezionate si sono presentate davanti alla platea di esperti, imprenditori e mentor selezionati dalla fondazione per il consueto “pitch”, la presentazione-lampo da realizzare in una manciata di minuti.

“Bari e la Puglia come al solito si dimostrano un bacino fertile di entusiasmo e spirito imprenditoriale. A noi di Mind the Bridge il compito di dare una mano per fare crescere questo ecosistema imprenditoriale supportandolo con contenuti – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge – La giornata di venerdì, nel corso della quale abbiamo alternato teoria a pratica, è stata una ottima palestra di imprenditorialità. Inoltre ai migliori progetti è stata offerta la possibilità di passare del tempo in Silicon Valley presso la nostra Startup School. Abbiamo bisogno di startup, ma soprattutto di startup che riescano a fare un salto di qualità e diventare aziende importanti”.

Aziende che a Bari hanno dimostrato elevate potenzialità e applicazione nei settori più diversi: si va da progetti in ambito Sviluppo App a idee innovative per lo Sport e il Gaming fino a News Online, Geomarketing e Messaggistica vocale georeferenziata. Nei prossimi giorni si saprà quali di questi progetti voleranno in Silicon Valley per partecipare a una delle sessioni di 3 settimane della MTB Startup School, la scuola di formazione imprenditoriale di Mind the Bridge con sede a San Francisco.

Ma vediamoli nel dettaglio:

1. Enjore

Enjore è un software per la gestione di tornei e campionati (sport, game e videogame); una vetrina per i tornei; un social network per condividere opinioni, foto ed emozioni dei tornei/campionati. Gli organizzatori dei tornei possono essere enti di promozione dello sport, fornitori di risultati delle leghe sportive, scuole/università/club, tornei aziendali e interaziendali.
Disponibile su App Store e Android Market.
Founder e CEO: Nicola Taranto | Co-founder e COO: Luca Carollo
Sede: Bari
http://www.enjore.com

2. Jumpo

Jumpo è una azienda che offre sistemi hi-tech personalizzati per i centri fitness, basati su tecnologia wearable per incrementare il coinvolgimento e la motivazione nello sport, nel fitness e nelle attività fisiche in generale. La piattaforma fornirà feedback e misurazioni delle performance in tempo reale, incoraggiando gli utenti a praticare sport. In particolare, Jumpo individuerà simmetria, precisione e fluidità dei movimenti del corpo umano così come l’energia utilizzata e altri parametri.
Founder: Giuseppe Cavallo, Domenico Formica, Fabrizio Taffoni
Sede: Taranto
http://www.jumpo.it

3. Novetica Ljve

Ljve è la piattaforma che cambia il modo di pensare e di creare App attraverso tecnologie web. Le tradizionali applicazioni web richiedono che lo sviluppatore crei un lato client e un lato server, e che li faccia comunicare. Scardinando il concetto di “pagina” legato al web, con Ljve non esiste separazione tra client e server e le pagine spariscono. Ljve consente il design di interfacce flessibili e dinamiche che possono essere composte direttamente all’interno di client browser e mobile, liberando i server dal carico computazionale ma conservando nel contempo la flessibilità.
Founder: Marco Minetti
Sede: Lecce
http://blog.ljve.me

4. NextoMe

NextoMe è un sistema di posizionamento e navigazione indoor che consente agli utenti di individuare e accedere a servizi che siano stati associati a una determinata posizione. Visitando un edificio, camminando a piedi all’interno di uno spazio chiuso (come nel caso di musei o grandi eventi), NextoMe individua la posizione di un utente guidandolo alla destinazione scelta, combinando una tecnologia avanzata di posizionamento di precisione con informazioni rilevanti di contesto e dando vita a una straordinaria esperienza d’uso.
CFO: Domenico Colucci | CEO: Vincenzo Dentamaro | CXO: Giuseppe Mastrodonato
CIO: Giangiuseppe Tateo | CCO: Pasquale Abrosini
Sede: Rutigliano (Bari)
http://www.nextome.org/ita.php

5. Postreet

Postreet è una piattaforma SaaS B2B utile per sviluppare e conservare prodotti e servizi geolocalizzati.
La App Postreet, disponibile da marzo 2014 per Android e iPhone, consente di lasciare un messaggio vocale in un luogo fisico preciso e di poterlo riascoltare lì e soltanto lì. Una sorta di post-it vocale da lasciare nelle strade, nei negozi, in prossimità di monumenti…in qualunque luogo.
CEO: Francesco La Regina | CTO: Bruno Bonacci | Lead Mobile Dev: Lorenzo Galasso
Sede: Cosenza, Londra
http://www.postreet.io

6. Zenfeed

Zenfeed è il news reader che conosce i gusti degli utenti. Consente di ricevere tutte le notizie dai siti preferiti in un’unica semplice interfaccia. Grazie ad avanzati algoritmi semantici, Zenfeed è capace di leggere autonomamente le news e di filtrarle per importanza, a seconda degli interessi dell’utente. In questo modo, nonostante si seguano centinaia di fonti e si ricevano migliaia di news quotidiane, con Zenfeed si è sicuri di leggere soltanto solo le notizie più importanti nel tempo a propria disposizione.
Sede: Andria (BT)
CEO, founder, software developer : Giuseppe Silvano | Co‐founder, language processing: Pierpaolo Basile:Co-founder, marketing manager: Emanuela Genovesi | Co‐founder, digital strategist: Paolo Ratto
CTO, data mining: Fabio Fumarola | Senior developer: Daniele Torelli | UI/UX specialist: Gabriele Ciufo
http://www.zenfeed.me

“Il Job Creator Tour, celebrando la collaborazione tra startupper e imprenditori, può accelerare sia il processo di creazione di nuovi lavori di qualità, sia quello di innovazione dell’offerta delle aziende già esistenti – ha affermato Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia S.p.A. – Le startup possono più facilmente accedere a know-how organizzativo e all’expertise di strutture aziendali consolidate anche con presenza internazionale, mentre le imprese possono acquisire importanti contributi in termini di innovazione e creatività. Si viene così a creare una community che può rivitalizzare tutto il settore economico e il mondo dei giovani, oggi penalizzato da una elevata disoccupazione. Ed Exprivia è in primo piano nell’agevolare l’incontro tra le problematiche di una economia sempre più competitiva e le migliori energie creative che il mondo delle università e dei giovani oggi riesce a esprimere”.

Una posizione condivisa anche da Michele Vinci, Presidente Confindustria Bari e BAT, che ha così commentato: “Sulle nuove idee di beni e servizi, così come sulla capacità di dare risposte a nuovi bisogni, si baserà la competitività dei sistemi produttivi nell’immediato futuro Iniziative come quella di Mind the Bridge sono importanti perché valorizzano la creatività imprenditoriale. Ma dopo l’intuizione di business, occorre poter contare su strumenti di sostegno per facilitare l’attività d’impresa, nell’approvvigionamento di risorse finanziarie, di competenze, di know-how, di network.”

“Abbiamo ha deciso di sostenere il Mind the Bridge Job Creator Tour poiché è in linea con i nostri obiettivi sul territorio – ha aggiunto Franco Felici, Deputy Regional Manager per il Sud Italia di UniCredit – Siamo infatti da tempo impegnati a supportare i giovani in possesso di capacità imprenditoriali. Negli ultimi due anni sono già 1.700 le Startup supportate dalla banca nel Sud continentale d’Italia, di cui circa 850 in Puglia, 600 in Campania, più di 200 in Calabria e oltre 60 in Basilicata. Iniziative come questa sono molto utili, soprattutto qui nel Mezzogiorno, territorio pieno di giovani brillanti tuttavia trovano nel loro percorso maggiori difficoltà a emergere. Di recente abbiamo lanciato “UniCredit Start Lab”, con accordi operativi nel Sud Italia proprio per individuare, insieme alle istituzioni e alle associazioni presenti sul territorio, le realtà innovative meritevoli di essere supportate, in modo da far emergere il valore dei giovani talenti e cercare in qualche modo di frenare anche l’emorragia di giovani che vanno all’estero per mancanza di opportunità”.

Vivo apprezzamento anche per tutte le startup, che hanno ricevuto preziosi consigli e suggerimenti per lo sviluppo del loro progetto sia dopo la fase di presentazione che nel corso degli incontri 1:1 organizzati presso The Hub con alcune aziende del territorio, oltre alla stessa Exprivia.

“TERA è assolutamente allineata con l’approccio operativo di Mind The Bridge, essendo essa stessa impresa basata sull’innovazione – ha sottolineato Antonio Sacchetti, Founder, CEO, R&D Manager di Tera – Le nostre competenze nell’Elettronica embedded e nell’ICT ci spingono a intraprendere in prima persona progetti fortemente innovativi in svariati settori applicativi. Tutto ciò si traduce in un forte interesse verso potenziali startup innovative, le loro specifiche tecnologie e le competenze delle loro risorse umane. Questo evento rafforza la strategia che sta portando TERA a divenire un riferimento riconosciuto, fortemente radicato sul territorio pugliese e vocato alla crescita; in tal senso, e non da ultimo, il percorso di Mind The Bridge è per il Management di Tera un precursore di processi di internazionalizzazione che, affiancati alla spinta innovativa, sono fondamentali per ogni tipo di sviluppo imprenditoriale che punti ambiziosamente a economie di scala”.

“Eventi come questo confermano la certezza che l’innovazione non nasce, parafrasando una vecchia canzone di Giorgio Gaber, stando sopra un albero ma dalla partecipazione – ha aggiunto Salvatore Latronico, co-founder, President e R&D Director di Openwork- Questa giornata di incontri tra startupper e sistema imprenditoriale è stata un arricchimento per tutti e fonte di speranza per i ‘giovani’ che nel confronto con quelli ‘più grandi’ di loro vedono sostenuto il loro cammino. L’innovazione non è solo invenzione ma è soprattutto capacità di generare mercato e quindi sviluppo. È questa la grande sfida che attende questi startupper e che come sistema produttivo abbiamo il dovere di sostenere”.

La parola è infine passata a Diego Antonacci, Co-founder di Impact Hub Bari “Da sempre la nostra attenzione è rivolta al mondo dell’innovazione sociale e delle startup innovative. A Bari siamo stati tra i primi promotori di eventi dedicati alle startup, come Startup Weekend Bari, quindi ospitare il Job Creator Tour di Mind The Bridge è per noi un ulteriore motivo per rafforzare la nostra attenzione su ciò che c’è attualmente sul territorio. Crediamo moltissimo nella nostra terra, nella creatività e genialità dei pugliesi e ci aspettiamo di trovare tanti talenti. Il nostro spazio accoglie e supporta già moltissimi imprenditori talentuosi che hanno scelto il coworking come modalità di lavoro. Ci aspettiamo di crescere ancora anche grazie a questo evento”.

Evento che ha offerto anche il momento formativo “Entrepreneurship 360” a cura di Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge Foundation, il quale ha fornito gli strumenti per comprendere il mondo delle startup da parte di imprenditori, aziende e investitori e illustrato gli ultimi trend della Silicon Valley.
Un breve assaggio di quanto i nuovi talenti che sono stati scelti a Bari troveranno nella scuola MTB di San Francisco.

Talent Garden è orgoglioso di essere stato tra i supporter dell’innovazione targata Mind the Bridge a Bari.

Entra in Talent Garden
Il mio indirizzo di email è
Vorrei
Di
Aggiungo che…