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Talent Garden investe in WeTipp: un’alleanza strategica tra startup

SONY DSC“Non è semplicemente un investimento finanziario, è una sinergia industriale tra startup a diversi stadi che si aiutano reciprocamente”. Davide Dattoli, Amministratore Delegato di Talent Garden inizia così a raccontare il finanziamento a WeTipp, la piattaforma di engagement per community fondata da Damiano Ramazzotti.

“Le startup senior, com’è Talent Garden, o le aziende tradizionali, dovrebbero investire in nuove imprese. E’ così che si può far sviluppare e crescere l’ecosistema italiano. Le aziende hanno bisogno di servizi, spesso questi servizi possono essere forniti da startup che hanno bisogno di crescere e che vogliono testare il mercato. Noi l’abbiamo fatto con WeTipp”.

La piattaforma creata, infatti, permette alla community di Talent Garden di essere sempre più interconnessa tra le 8 sedi nazionali e le 2 europee (Kaunas, in Lituania e Differdange, in Lussemburgo). “Per adesso la stiamo testando su Milano, poi l’utilizzeremo per tutte le sedi della rete” spiega Damiano. “Il sistema è stato modellato direttamente sui bisogni di TAG. I coworker, registrandosi, hanno accesso a tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Possono trovare altre persone con gli stessi interessi, sia lavorativi che extralavorativi, all’interno della community TAG, possono fare proposte, darci feedback e prenotare le sale riunione. Inoltre in questo modo si ha un sistema di fatturazione automatico per i servizi utilizzati all’interno di TAG e i founder dei singoli campus hanno un backoffice da cui gestire tutto. A tendere sarà una piattaforma consultabile anche dall’esterno: così se qualcuno è in cerca di una particolare figura professionale, potrà cercarla tra i nostri 500 talenti“.

L’idea di utilizzare WeTipp per Talent Garden ha iniziato a prendere forma durante il viaggio premio del TechGarage, il Silicon Valley StudyTour a San Francisco un anno fa, dove Davide e Damiano si sono conosciuti, ma si è realizzata concretamente a partire dall’aprile 2014, quando Damiano è entrato a far parte di TAG. La startup era stata fondata nel 2013 da Damiano, Stefano Ortona, Evgeniy Lahansky e Tiziano Espositi, un team che non si è mai visto al completo nello stesso posto nello stesso momento: Stefano vive Londra, mentre Evgeniy è bielorusso. La distanza però non è stata di ostacolo al lancio della piattaforma.

WeTipp ha come vision quella di aiutare a coinvolgere in maniera efficace i volontari delle organizzazioni (sopratutto quelle no-profit). Ciò deriva dal background di Damiano, che ha lavorato per diversi anni con le organizzazioni a base volontaria e ha avuto modo di conoscere a fondo le problematiche legate al tema della partecipazione attiva. “Prima di fondare la mia startup, ho riscontrato che c’era un sentito bisogno di rendere più coinvolti i volontari. Siamo quindi partiti, piuttosto che direttamente da un’idea, da un’analisi delle esigenze di queste organizzazioni” spiega. Una rete di coworking come Talent Garden ha esigenze molto simili alle organizzazioni no-profit: ha il bisogno di rafforzare la community affiancando strumenti online a quelli fisici che già utilizza.

“Investire in startup per un’azienda (o per una startup più matura come nel nostro caso) significa non solo avere un servizio personalizzato sui propri bisogni e permettere di realizzare concretamente una buona idea, ma significa anche riuscire ad attrarre a sé i talenti e portare energie nuove e con tanta determinazione in testa” racconta Davide. “Damiano è adesso il nostro Direttore Generale, si occupa di gestire e coordinare tutte le nostre attività di coworking. E ha l’opportunità di portare avanti e testare direttamente WeTipp, provando le diverse funzionalità su un cliente, che in questo caso siamo noi”.

Durante l’anno precedente all’entrata nel team, Damiano ha avuto l’opportunità di studiare la rete di Talent Garden. “Nasco professionalmente come consulente, così ho iniziato a girare per le sedi TAG. Avevo notato che la community stava crescendo e che era necessario uno strumento che valorizzasse le competenze e le passioni di ognuno incrociandole con quelle degli altri.  Se Talent Garden si fosse dovuto rivolgere all’esterno per sviluppare una piattaforma simile a WeTipp avrebbe dovuto investire di meno, ma avendo in cambio qualcosa di meno personalizzato o che non avrebbe continuato lo sviluppo dopo il lancio. Inoltre TAG si sarebbe discosto dal proprio business, che non è sviluppare social network. Così, se io avessi dovuto chiedere finanziamenti per lo sviluppo avrei ricevuto in cambio solamente un vantaggio finanziario, invece in questo modo ho un socio operativo e il primo cliente che mi porta maggior valore. In più hanno partecipato alla realizzazione della piattaforma anche due abitanti di Talent Garden, Looptribe di Brescia che ha seguito lo sviluppo e Yebo di Milano che ha seguito il design e la user experience”.

In Italia il grande problema riscontrato dalle startup è la completa assenza della possibilità di crescita. I finanziamenti ci sono, in particolare in fase early stage, ma poi non c’è un mercato di riferimento oppure non ci sono grandi aziende che potrebbero essere interessate e acquisire le nuove tecnologie. Le startup fanno inoltre fatica ad approdare sui mercati B2B, nei quali il rapporto con imprese consolidate è una chiave molto importante. “Bisogna iniziare a lavorare in quel senso. Talent Garden è ormai riconosciuto come player importante nel mondo dell’innovazione, vogliamo consolidare questo ruolo attraverso partnership strategiche” afferma Dattoli. E questo con WeTipp è stato solo il primo passo.

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