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Sharing Economy e sport: Edison Pulse premia l’idea di Sharewood

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Il premio per l’innovazione Edison Pulse nella sua edizione 2016 ha visto più di 400 progetti lottare a suon di pitch per aggiudicarsi i 65.000 euro di premio assegnati alle tre categorie in gara: Sharing Economy, Internet of Things e Low carbon City.
A vincere il premio Sharing Economy, la categoria con il maggior numero di progetti candidati, è stata Sharewood una startup cresciuta all’interno di Talent Garden Milano Merano.
Sharewood è l’Airbnb di attrezzatura sportiva. È il primo sito web in Europa che mette in connessione proprietari di attrezzatura sportiva (dalle biciclette agli sci fino alle tavole da surf) con viaggiatori e locali che desiderano noleggiarla. Chiediamo a Piercarlo Mansueto, CEO e founder della società, di raccontarci com’è e nata e cresciuta la loro idea di business.

Come è nato Sharewood?
Era febbraio 2015, InnovAction Lab, il corso di formazione per startup di Augusto Coppola, stava per concludersi e il mio obiettivo era avviare un progetto pronto per essere lanciato sul mercato e diventare leader del proprio settore.
Sono un surfista, amo praticare attività outdoor in ogni mio singolo viaggio e molte volte mi sono ritrovato a rinunciare alla mia passione a causa degli alti costi di noleggio della giusta attrezzatura. Noleggiare una tavola da kitesurf costa in media 70€ per mezza giornata, per una bicicletta da downhill, invece, si spendono anche 75€. Inoltre, trovare un negozio che sia vicino e allo stesso momento sia provvisto dell’attrezzatura che desidero non è sempre facile. A tutto ciò si aggiunge la difficoltà di scoprire gli spot segreti in cui andare a surfare o i percorsi migliori da fare in bici che solo i locali conoscono. Da questi problemi ho deciso di creare Sharewood, la prima community di sportivi che condividono tavole da surf, bici, sci per praticare ovunque la propria passione. Memore delle mie esperienze, infatti, ho compreso che solo le persone del posto sono in grado di fornire i consigli che cerchi per vivere appieno la tua passione. Noleggiare una tavola o una bici è solo una parte di tutta l’esperienza.

Perché avete deciso di lavorare sul tema della sharing economy nello sport?
Abbiamo deciso di “cavalcare l’onda” della sharing economy e applicarla allo sport perché niente è aggregativo e comunitario come l’attività outdoor. Sharewood nasce proprio dalla passione per lo sport e il viaggio che accomuna tutto il team. È bastato guardare dentro noi stessi per capire che con Sharewood stavamo andando nella direzione giusta.
Solo in Europa gli adventure travellers sono 100 milioni: il nostro obbiettivo è metterli tutti in connessione. Condividere attrezzatura sportiva è, infatti, solo il punto di partenza per vivere un’esperienza unica: Sharewood sono le persone che incontri, i luoghi che scopri, i consigli che ricevi.

Avete vinto il premio per l’innovazione Edison Pulse, quali progetti vi permetterà di realizzare?
Vincere Edison Pulse è stata una grande soddisfazione. La serietà della competizione e la qualità delle startup in gara sono degne di nota. Questo riconoscimento ci rende orgogliosi di quanto abbiamo fatto e stiamo facendo, ma ci dà anche l’opportunità di guardare al futuro e continuare sulla strada che stiamo seguendo. Con il premio che abbiamo ricevuto raggiungeremo i nostri obiettivi ancora più velocemente. Nello specifico, ci stiamo concentrando sul lancio dell’app che sarà disponibile per iOS e Android e che è tanto attesa dalla nostra community. Attualmente siamo presenti in 11 regioni italiane e grazie all’introduzione dell’app contiamo di espanderci rapidamente in tutta Italia per essere pronti a sbarcare in Europa con l’avvento del 2017.

Quali opportunità vi ha dato abitare a Talent Garden?
Talent Garden è stata la nostra prima casa. Professionalità, networking e innovazione sono le parole chiave per descrivere questo luogo. Il dialogo, favorito dagli spazi del Tag, con i team delle altre startup ci hanno permesso di confrontarci e condividere i rispettivi know how. La pausa caffè e le partite a calciobalilla sono momenti importanti di scambio e occasioni per far nascere nuovi rapporti professionali e di amicizia. Il legame che si è creato con il team di Wanderio e Moze sono solo un esempio del fantastico ruolo che il Talent Garden riveste per noi taggers.
La vittoria del round nazionale della 1776 Challenge Cup, avvenuta proprio nella cornice del Talent Garden che ci ha permesso di volare a Londra e confrontarci con le migliori startup europee, è il nostro ricordo più bello.

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