ENTRA IN TALENT GARDEN
it

Qurami, l’app che fa la fila al posto tuo

Qurami - Banner

Nata sette anni fa e selezionata nel 2013 dalla celebre testata TechCrunch tra le 40 start-up italiane più promettenti, Qurami è una app che permette di rivoluzionare una delle attività più fastidiose in cui ognuno di noi incorre (quasi) quotidianamente: fare la fila.

L’innovativa applicazione permette infatti di prendere il numeretto direttamente dallo smartphone, conoscere il numero effettivo di persone davanti a sé e ricevere una notifica all’avvicinarsi del proprio turno. Qurami è oggi una delle startup che popola gli spazi di Talent Garden Poste Italiane, il campus romano in partnership con il colosso italiano dei servizi postali.

Abbiamo fatto quattro chiacchiero con Roberto Macina, CEO di Qurami.

1. Da dove nasce l’idea di Qurami?

È nata quasi per caso, da una mia esigenza. Ero in fila alla segreteria dell’università e guardando lo smartphone mi sono chiesto se esistesse un’app per evitare di perdere tempo in coda. Non esisteva. E così, insieme a un gruppo eccezionale di sviluppatori, l’abbiamo creata. Era il 2010.

2. La vostra startup vale oggi più di un milione di dollari. Come si trasforma una semplice idea in un business di successo?

È fondamentale costruire sin dall’inizio una squadra coesa con competenze trasversali: tecniche, di sviluppo del business, commerciali, di marketing e comunicazione. Qurami è nata da un’intuizione, ma è diventata grande proprio grazie alle sinergie tra diverse professionalità.  

3. Come siete approdati a Talent Garden?

Avendo un team costruito per lavorare in maniera distribuita cercavamo una base a Roma che rispecchiasse la nostra dinamicità e professionalità che quotidianamente riversiamo su Qurami e a Talent Garden abbiamo trovato il posto perfetto!

4. Quali sono gli aspetti positivi della condivisione dell’ufficio?

Sicuramente la contaminazione tra persone con competenze ed esperienze diverse a livello sia personale che di azienda.

5. Quali sono i vostri consigli per chi decide oggi di fondare una startup?

Ci vogliono tanta determinazione e concretezza. Siamo felici di osservare un positivo fermento nel mondo italiano delle startup. Va però trasmessa anche la consapevolezza che le buone idee da sole non bastano. Occorre maturare una visione ampia del proprio progetto imprenditoriale. L’aspetto tecnico, ad esempio, deve sempre essere allineato con quello commerciale. All’inizio non è facile avere questo approccio multidimensionale. E per questo aumenta il rischio di fallire. 

6. Qual é il vostro obiettivo per il 2017?

Siamo in continua evoluzione. Stiamo lanciando un nuovo servizio, Qurami Agenda, che permette agli utenti di prenotare vari servizi, dal parrucchiere al campo da tennis, in tutte le strutture che fanno parte del network. Altro obiettivo è sicuramente l’ampliamento commerciale su nuovi mercati esteri. Finora le esperienze avute ci dicono che Qurami può essere utile in tanti Paesi.  

Ad oggi Qurami è stata scaricata oltre 300.000 volte ed è presente in più di 100 strutture italiane. L’app sarà a breve attiva anche presso importanti strutture a Londra, nell’ambito di un progetto pilota per tutto il Regno Unito.

Grazie all’espansione della rete di contatti internazionali, Qurami si accinge quindi ad entrare in nuovi mercati e a restituire a sempre più persone il tempo prezioso perso in fila.

Leggi anche:

The Kids Road: gli esploratori del network Talent Garden 

Entra in Talent Garden
Il mio indirizzo di email è
Vorrei
Di
Aggiungo che…