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8 suggerimenti per affrontare i tuoi competitor al meglio

8 consigli competitor

Quello della concorrenza in ambito startup è un argomento piuttosto curioso. Spesso infatti le nuove aziende non investono abbastanza tempo nell’analisi preliminare di mercato mentre, una volta avviate, devolvono fin troppe energie a preoccuparsi di possibili competitor.

In questo articolo analizzeremo dunque diversi aspetti legati alla concorrenza e a come si possono affrontare al meglio i propri concorrenti.

1. Assicurati di analizzare il mercato prima di lanciare il tuo progetto

Prima di lanciare la tua startup, assicurati di aver analizzato a fondo il mercato di riferimento del tuo prodotto/servizio. Analizzare i bisogni ed ascoltare le opinioni di potenziali consumatori non è abbastanza, una parte cruciale delle fase iniziale consiste nell’analizzare i propri competitor.

Quali altre realtà stanno affrontando questo problema? Si tratta di piccole startup o di grandi aziende? Stanno avendo successo? Se così non fosse, perché? Studiare i propri concorrenti prima di lanciare il proprio progetto è fondamentale: essi rappresentano infatti un indicatore cruciale dell’effettiva opportunità di mercato.

2. Ricordati che ci sono sempre dei competitor

Ci sono una serie di segnali che mettono in allarme possibili investitori. Uno di questi è quando il CEO di una startup afferma: “Non abbiamo competitor. Nessuno ha mai pensato ad una cosa simile, siamo i primi!” E’ evidente come tutte le buone idee si scontrino con progetti concorrenti, e come ogni mercato si basi sulla concorrenza. La mancanza di competitor potrebbe implicare la mancanza di un’effettiva opportunità.

Molto spesso inoltre, possibili investitori sono più informati sul mercato delle stesse startup. Questa situazione risulta dannosa per i founder che dimostrano in questo modo di non essere abbastanza preparati.

Evita dunque di affermare che la tua azienda non ha competitor: questo crea infatti immediata perplessità in potenziali investitori.

3. Valuta competitor passati e futuri

Quando gli investitori analizzano possibili opportunità, non si concentrano solamente sul momento attuale. Allo stesso modo, i fondatori di nuove imprese devono valutare competitor passati che hanno fallito ma anche potenziali concorrenti futuri. 

Un esempio in tal senso è quello delle startup che hanno investito, senza veramente avere successo, nell’intelligenza artificiale e nella realtà virtuale. Molti sono i progetti che spaziano ancora oggi in questi campi e i relativi CEO sono convinti della loro efficacia. Benchè possa essere certamente così, potenziali investitori vorranno sapere cosa c’è di diverso ora e quali nuove condizioni possono determinare un successo che in passato non si è verificato.

Allo stesso modo è importante determinare quali altri player potranno entrare nel mercato in un futuro, benché questo sia di fatto un esercizio più complicato.

Gli investitori spesso domandano ai founder cosa accadrebbe se Google o un’altra grande compagnia invadessero il loro mercato. A domande del genere non è semplice rispondere, ma vale comunque la pena prendersi del tempo per riflettere su possibili scenari.

4. Definisci qual è il tuo valore aggiunto

Quando fai ricerca di mercato e definisci i tuoi competitor presenti, passati e futuri, ti ritrovi inevitabilmente a rispondere alle domande: qual è il valore aggiunto della mia impresa? In che modo si differenzia da tutte le altre?

I founder che hanno già avuto esperienze pregresse nel mercato di lancio della loro startup tendono ad avere intuizioni migliori e a sviluppare offerte che si differenziano.

La differenziazione dell’offerta può essere legata al prodotto, qualora questo funzionasse diversamente rispetto a quello dei competitor; all’accesso al mercato, dove esistesse un particolare controllo di specifici canali; o alla vendita, qualora si avesse una particolare conoscenza dei clienti e delle loro dinamiche.

Assicurati dunque di aver definito il valore aggiunto del tuo progetto e costruisci una strategia ad hoc.

5. Tieni sott’occhio i tuoi competitor, ma ignora il “rumore”

La maggior parte dei founder perde fin troppo tempo a preoccuparsi dei propri competitor. Veniamo costantemente bombardati da migliaia di notizie: qualcuno lancia qualcosa di nuovo ogni giorno. Se prestassi attenzione ad ogni singola notizia di ogni singolo competitor, la tua vita si trasformerebbe in un incubo.

L’unico modo che hai per difenderti è concentrarti sul tuo business creando il miglior prodotto possibile.

Invece che devolvervi ogni giorno energie, è buona norma stabilire una revisione mensile o trimestrale delle novità ma soprattutto dei nuovi prodotti dei tuoi competitor.

6. Preparati a vedere la tua idea “rubata”

I CEO spesso si lamentano perché la loro idea viene “rubata” da altri player. Questa è però diventata una pratica quotidiana, oggigiorno moltissime aziende copiano i prodotti dei concorrenti e ne migliorano le caratteristiche. Non esiste protezione per le idee, semplicemente sono lì, per essere elaborate.

Di contro, come le tue idee vengono copiate, puoi beneficiare dall’esposizione di quelle altrui per arricchire il tuo progetto.

7. Stabilisci un rapporto con i tuoi competitor

Mentre condividere segreti e intuizioni con i propri concorrenti non è certamente consigliabile, mantenere dei rapporti cordiali è, in generale, una buona strategia. I tuoi competitor sono generalmente coloro che ne sanno di più riguardo al tuo stesso campo, ed è quindi sempre interessante valutare anche la loro prospettiva (di nuovo, senza rivelare troppo).

I CEO frequentano naturalmente eventi popolati da competitor, e questi sono certamente buone occasioni per creare una rete di contatti e contribuire all’innovazione nel proprio campo.

Non si sa, d’altro canto, cosa possa riservare il futuro. Potresti voler iniziare una partnership o partecipare ad un progetto altrui. I mercati che nascondono interessanti opportunità tendono a consolidarsi, investire quindi nei rapporti con i propri concorrenti è di fatto una strategia vincente.

8. Segui la tua testa e la tua passione

Una volta lanciato sul mercato, non potrai far altro che competere con il tuo prodotto unico e con l’approccio che ti contraddistingue. Nessun’altro a parte te sa esattamente cosa pensi e cosa stai progettando.

Il tuo successo dipenderà dalla tua capacità di immaginare il futuro e di trascinare con te la tua azienda e i tuoi clienti, dall’unicità del tuo prodotto e dalle gestione personale del tuo business.

Nessun concorrente potrà mai eguagliarti, semplicemente perché non vede il mondo come tu lo vedi.

Le migliori startup si focalizzano sui propri obiettivi, si fidano della propria visione, indipendentemente da cosa fanno i loro competitor.

Fonte: TechStars

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