ENTRA IN TALENT GARDEN
it

Arsity: l’arte che aggrega

Arsity

Il mondo dell’arte sta cambiando. Si apre a nuove contaminazioni grazie alle tecnologie digitali. Gli utenti trovano più facilmente informazioni sulla prossima mostra da visitare ma non solo, la tecnologia aggrega e consente a persone con interessi simili di conoscersi, scambiarsi opinioni e, perché no, incontrarsi per un evento d’arte. Nasce da questa intuizione Arsity, piattaforma digitale ideata da Paola e Alfiero Brizi, fratelli con la passione per la creatività, l’innovazione e la sharing economy. Lavorano e crescono a Talent Garden Poste Italiane, a Roma, il cuore della cultura italiana.

1. Come nasce l’idea di Arsity? 


L’idea di Arsity nasce quando riscontriamo l’esigenza nostra e delle persone accanto a noi di avere uno strumento semplice per conoscere l’offerta museale della propria città e nel contempo di avere una piattaforma che consentisse di trovare altre persone per condividere l’esperienza della visita ad una mostra in gruppo.

2. Come funziona il vostro modello di business? 


Abbiamo diversi servizi premium che stiamo implementando per la comunità e per le imprese nel settore culturale. Il principale modello al momento è mantenere la piattaforma completamente free per gli utenti e avere un sistema di revenue share con i musei per i biglietti di gruppo scontati che offriamo alla nostra comunità.

3. In che modo le tecnologie digitale stanno ridefinendo l’esperienza di fruizione dei beni culturali?

Il mondo dei beni culturali si sta aprendo in questo periodo alle nuove tecnologie digitali e i trend di cambiamento coinvolgono principalmente tre ambiti.
Il primo è quello della comunicazione e della diffusione di informazioni riguardo questo settore, i musei sono sempre più presenti sulle piattaforme social e creano engagement con il loro pubblico. 
Il secondo riguarda la creazione di contenuti digitali aggiuntivi per le esposizioni quali video immersivi, ricostruzioni in 3D e realtà aumentata con visori VR.
Infine attraverso la capillare presenza degli smartphones e delle smartphone-based apps la sharing economy sta entrando in questo settore, permettendo di scambiare opinioni e creare gruppi di condivisione.

4. Quali sono gli aspetti positivi del lavoro all’interno di uno spazio di coworking? 


I vantaggi principali di lavorare all’interno di uno spazio di coworking sono innanzitutto di avere una struttura confortevole per le esigenze di una startup con spazi per meeting e spazi di relax o lavoro informale.
In più permette di essere a contatto con altre società che operano nello stesso territorio e soggetti che operano nel campo dell’innovazione, consentendo quindi di sviluppare un network e creare collaborazioni.

5. Quali sono i vostri obiettivi nel breve periodo? 


Raggiungere accordi con i principali musei di Roma e ampliare la nostra community.

 

Leggi anche: Bitcoin: arriva il primo bancomat di nuova generazione

Entra in Talent Garden
Il mio indirizzo di email è
Vorrei
Di
Aggiungo che…