Innovazione in tempo di crisi: è arrivato il momento di lavorare come una startup

Disculpa, pero esta entrada está disponible sólo en Italiano.

Aziende, startup e corporate stanno affrontando l’impatto del Covid-19 su ogni fronte, ridisegnando business model e creando nuovi prodotti e servizi per sopravvivere a questa crisi e rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori. L’incertezza è uno degli elementi fondanti degli ultimi mesi e molte sono le speculazioni sugli scenari futuri, dai più audaci a quelli più prudenti. Rimane comunque impossibile comprendere appieno gli effetti a lungo termine di questa crisi.

Con i nostri 23 spazi di coworking, i grandi spazi eventi e le decine di Master erogati dalla nostra Innovation School in tutta Europa, anche la nostra attività è stata colpita duramente, affermare il contrario sarebbe impossibile. Detto questo, Talent Garden è nata come una startup, e come tale siamo da sempre immersi in una cultura basata sul teamwork, sulla passione e sulla sperimentazione. Nelle ultime settimane, possiamo dire con certezza di aver validato la nostra startup culture che dal 2011 ci guida nel raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi. In poche settimane abbiamo spostato la nostra offerta formativa online, progettando anche nuovi Master che rispondessero alle esigenze più attuali, abbiamo lanciato una piattaforma ricca di risorse dedicate allo Smart Working, abbiamo creato nuovi appuntamenti online dedicati alla nostra community e infine, proprio in queste ultime settimane, abbiamo ridisegnato i nostri spazi per assicurare ambienti sicuri e flessibili a tutti i coworker che stanno rilanciando la propria attività.

L’incertezza è la condizione in cui Talent Garden è nata, e si può dire che questa condizione ci spinge ogni giorno a rimettere in discussione il nostro business e a innovare. Ciò non significa che le startup devono rappresentare il modello guida di ogni aspetto di questa crisi, i contesti sono infatti radicalmente diversi per ogni azienda. Metodologie di lavoro delle startup possono essere però di grande valore per tutte le aziende e grandi corporate, specialmente in questa fase.

Approcci dal mondo startup

Le startup lavorano rapidamente

Il tradizionale approccio di avvio allo sviluppo del prodotto inizia con un’analisi dei bisogni e del journey delle buyer personas. Quando sorge una situazione inaspettata e le necessità degli utenti cambiano, le startup reagiscono rapidamente adattando il prodotto al nuovo contesto. Nel caso di Talent Garden, questo ha significato spostare la nostra offerta formativa online e sviluppare programmi di formazione digitali per i nostri partner corporate. Per altre società, ciò potrebbe significare trasformare camere d’albergo in spazi di lavoro dedicati allo Smart Working per professionisti che hanno bisogno di un ufficio lontano dalla famiglia. In fin dei conti si tratta di entrare in empatia con i propri clienti e collaborare con loro per trovare nuove soluzioni.

Le startup sono user-centric

In tempi di crisi, è naturale rivolgere lo sguardo internamente e concentrarsi sulle proprie sfide, sia come azienda che come team. Poiché per creare un nuovo prodotto le startup si interfacciano costantemente con i clienti e gli stakeholder coinvolti, ciò non accade alle startup nella stessa misura. In Talent Garden, abbiamo colto l’opportunità per entrare in connessione ancora una volta con i nostri clienti e partner. Abbiamo costruito sondaggi e abbiamo discusso con la nostra community, con le nostre aziende partner, clienti e fornitori. Solo comprendendo cosa stanno attraversando possiamo creare nuovi processi, prodotti e iniziative che funzionano.

Lavorare in una startup significa prima di tutto comunicare

Lavorare da remoto è una sfida per tutti; molte persone sono alla costante ricerca di un dialogo fisico e amano confrontarsi di persona. Le startup sono spesso abituate a lavorare da remoto con colleghi che operano in ogni parte del mondo attraverso standup meeting (riunioni operative molto brevi per fissare le priorità della giornata), all hands meeting con il CEO (meeting dedicato alla visione e all’andamento aziendale che coinvolge tutte le risorse) e attraverso canali di comunicazione istantanei come Slack. Propria delle startup è l’adozione di nuove tecnologie e app per lavorare in maniera efficiente e agile.

Le startup amano progettare e esplorare 

Si tratta di uno step fondamentale all’interno dei processi di definizione di un prodotto ed è un aspetto vitale per rimanere rilevanti in un mondo in rapido cambiamento. In periodi di crisi, il primo istinto delle startup è quello di creare team interfunzionali per ideare nuove opportunità

Mappare le opportunità online per ripartire

Per ridare slancio al proprio business e identificare nuove opportunità, una delle metodologie più efficaci è quella di organizzare un workshop e di seguire questi step:

1. Definisci le buyer personas e il customer journey

Inizia il tuo workshop mappando gli stakeholder coinvolti nelle varie fasi di ciclo di vita del prodotto. Dedica tempo e la massima attenzione alla comprensione delle nuove sfide e dei pain point. Crea mappe empatiche e customer journey su diverse buyer personas, analizza le esigenze e i pain point. Il tuo obiettivo è usare l’empatia per capire quali sono i loro – nuovi – bisogni. Cosa è rimasto uguale? Cosa è cambiato? In che modo diversi stakeholder interpretano le nuove sfide? 

2. Esplora diverse soluzioni

Una volta conclusa questa fase, inizia a creare nuove soluzioni. In tempi di crisi, un buon modo per farlo è il cosiddetto framestorming, in cui il facilitatore aiuta i partecipanti ad individuare emozioni e pattern comuni, facendo emergere nuove connessioni per aiutarli a pensare in termini di opportunità anziché di problemi.

3. Progetta digitalmente

Preparati a una fase di ideazione digitale. La progettazione online è infatti diversa da quella fatta di persona. Siamo abituati a tenere workshop di gruppo, ricevere feedback immediati e sviluppare idee in modo spontaneo a partire dalle osservazioni altrui (una parte vitale dell’ideazione). Per fortuna, con l’aiuto della tecnologia questa esperienza può essere facilmente ricreata. Imparare a ideare insieme online è una lezione preziosa di per sé, anche una volta superata questa fase di distanziamento.

4. Analizza casi studio

Coinvolgi persone che hanno sperimentato, sia che abbiano avuto successo sia che abbiano fallito. Un modo efficace per offrire ispirazione e dare consigli efficaci è portare casi studio concreti e coinvolgere i partecipanti. Ascoltare storie è estremamente prezioso. 

5. Tieni d’occhio l’obiettivo finale

Tieni d’occhio l’obiettivo finale, che deve sempre essere quello di lasciare i partecipanti con elementi di ispirazione e idee attuabili, prestando particolare attenzione a quest’ultimo punto. L’ispirazione senza azione può essere divertente, ma non porta a nulla se non ad un «effetto wow». Affinché un’idea sia attuabile, sono necessarie alcune condizioni, tra cui 1) una chiara visione del problema da risolvere, 2) la convinzione che la strategia scelta possa funzionare, 3) il team giusto e 4) un piano di azione e sessioni di follow-up.

Primi passi in un mondo post Covid

La crisi causata dal Covid-19 è una catastrofe con conseguenze ancora non del tutto prevedibili su diversi livelli, economico, sociale ed emotivo. L’incertezza può essere un’emozione paralizzante, ma può anche rappresentare una nuova opportunità: dall’esplorazione di nuove strade, ad una nuova attenzione verso le esigenze di partner e clienti, fino alla creazione di un nuovo approccio di supporto tra team e nuovi flussi di comunicazione. Nel migliore dei casi, queste saranno le cose che ci aiuteranno a riprendere forza in un mondo post-Covid-19 e ad emergere più forti di prima.

Suscríbete a nuestra newsletter

Mantente al día de nuestras novedades