Digital Transformation Tour: prima tappa Napoli con UniPegaso e Laminazione Sottile

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l Digital Transformation Tour inizia a Napoli, dove i Digital Officer hanno lavorato con UniPegaso e Laminazione Sottile, due realtà molto differenti che hanno permesso al nostro gruppo di agire sul mondo dell’educazione digitale e della produzione industriale. I ragazzi, divisi in due team, hanno sviluppato due progetti con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti digitali e un nuovo approccio alle due aziende.

UniPegaso

Il primo team ha affiancato UniPegaso, università telematica che risolve il problema di chi vuole conseguire una laurea, ma non ha la possibilità di seguire i corsi fisicamente. Attraverso l’erogazione dei corsi online per lauree e master di primo e secondo livello, gli studenti hanno la possibilità di avere un servizio comodo e flessibile e la disponibilità di più di 70 sedi in Italia dove poter sostenere gli esami.

Dall’incontro con i dirigenti dell’azienda, è emersa la richiesta dalla loro parte di analizzare e sviluppare un progetto che potesse permettere a Pegaso di incrementare le acquisizioni nel target di neo diplomati individuato nel range d’età 18-25. I nostri Digital Officer perciò hanno deciso di impostare il loro intervento in tre aree che corrispondono alle tre fasi del ciclo di vita di uno studente Pegaso: acquisizione e engagement, execution o erogazione, post lauream. Per ciascuno di questi step, il team ha formulato una strategia di intervento targetizzata sui giovani che potesse li attrarre maggiormente.

In fase di acquisizione, le proposte vertono sia sull’online che sull’offline. L’engagement dei potenziali studenti può essere incrementata dalla parte online tramite la produzione di articoli e paper che accrescano l’immagine e la solidità dell’università e che aiutino la scelta degli studenti diplomandi e la indirizzino scientemente. Interessante, è anche la raccolta di pillole di casi di successo di ex studenti e argomenti connessi con l’apprendimento. L’obiettivo in questa fase è uno, far conoscere la realtà dell’università telematica ancor prima di poterla scegliere. Offline, invece, viene implementata l’attività che Pegaso già svolge in maniera costante, tramite l’organizzazione eventi di divulgazione e promozione, di eventi formativi e interventi durante le giornate di orientamento nelle scuole. Una volta raggiunto il target, il potenziale studente sarà indirizzato verso il test attitudinale che farà una serie di domande atte a comprendere tre aspetti principali dello studente. Attraverso lo studio della personalità e la valutazione della crescita personale, della propensione a un’area di studio/professionale e alla valutazione dell’autostima riferiti ai contesti di apprendimento, sarà possibile poter dare un output preciso illustrando quale sia il percorso di studi più ottimale e le relative motivazioni.

Per la seconda fase, la strategia verte sulla proposta di corsi universitari nella Work&Study, che consiste nell’alternanza di studio online e lavoro in azienda. Si tratterebbe di un nuovo modo di vivere l’università affiancando la stessa ad un’esperienza pratica lavorativa che garantisce allo studente la possibilità di vivere la realtà aziendale e un arricchimento del bagaglio personale e professionale. Il tutto promosso dalla stessa Unipegaso che fornirebbe agli studenti le opportunità lavorative durante tutto il percorso di studi, tramite una rete di aziende partner convenzionate, incrementando sensibilmente il valore dell’offerta formativa.

Per il termine del ciclo dello studente, il team ha ragionato sulla possibilità di creare un network di Alumni UniPegaso con relativa YoUniPegaso Card che consentirebbe all’alumno di restare sempre aggiornato circa le novità formative e di poter accedere a vantaggiosi sconti per i propri familiari oltre che ad altre promozioni dai connotati esclusivi.
Il clima di lavoro dei Digital Officer è stato senz’altro arricchito dal coinvolgimento da parte dell’Università Pegaso nell’evento per Panorama d’Italia in cui i dibattiti sul territorio e sui temi del lavoro, hanno dato senza dubbio molti spunti di riflessione e nuovi punti di vista per affinare la loro strategia globale

Laminazione Sottile

Il secondo gruppo si è recato a San Marco Evangelista per collaborare con Laminazione Sottile, specializzata nella produzione di laminati in alluminio per diverse applicazioni. L’azienda, fondata più di 90 anni fa, si distingue per la sua continua ricerca dell’innovazione e della sostenibilità del proprio lavoro.
Partendo dal brief iniziale i membri del team hanno analizzato il flusso dei processi di approvvigionamento della Supply Chain con l’obiettivo di individuare le aree su cui attuare delle migliorie. La fase iniziale ha visto quindi i nostri Digital Officer intervistare in prima persona i responsabili dei vari dipartimenti e stabilire con loro un dialogo volto a conoscere ogni aspetto dell’azienda, le relative esigenze, i vincoli e le criticità delle diverse categorie di ruoli coinvolti.

Avuta una overview della situazione attuale, il team ha individuato come obiettivo della loro strategia l’automatizzazione del flusso di acquisto su tutta la filiera che consentirebbe un incremento dei benefici e una contemporanea diminuzione dei costi. Nello specifico, è stato ritenuto di grande importanza attuare dei rinnovi dal lato delle richieste d’acquisto che, per come è strutturato attualmente, porta ad una inefficienza delle tempistiche di distribuzione interna.

Come si raggiunge un obiettivo così tradizionale in maniera smart?
Dopo diverse ricerche attraverso le best practice di aziende similari e brainstorming da parte dei componenti del team, l’entusiasmo del team è convogliato verso il tema dei sistemi di robotica collaborativa aziendali. Nel particolare, i ragazzi hanno trovato come soluzione interessante, il possibile uso di una schiera di robot, come quelli della piattaforma Freight, che hanno la capacità di trasportare fino a 100 kg, dispongono di un carrello per il trasporto di oggetti e su cui possono essere impostate regole di trasporto, punti di ritiro e altri dettagli tramite un software ad hoc, l’ideale per un’azienda come Laminazione Sottile che acquista abitualmente oggetti funzionali alla produzione di alluminio. Ma soprattutto, il team ha deciso di proporre un’app, personalizzata per l’azienda, che consenta di velocizzare i passaggi che occorrono per finalizzare il processo d’acquisto e di rendere ancora più efficiente il magazzino, che è già attualmente sufficientemente digitalizzato, tramite l’utilizzo dei robot che serviranno per trasportare tutte le componenti e i materiali che vengono acquistati, direttamente nel luogo in cui il personale che le ha richieste si trova.

I risultati ottenuti dal team sono stati possibili solo grazie alla totale collaborazione dell’azienda che ha fornito loro di tutti i dati e il personale di cui avevano bisogno, inoltre, l’apertura verso una nuova innovazione e l’atteggiamento propositivo hanno fatto sì che il terreno fosse fertile per un nuovo approccio in un dipartimento così longevo. La prima trasformazione digitale del tour si è conclusa, i ragazzi ora si preparano per partire alla volta di Roma dove incontreranno Amref e UNHCR.