Digital Transformation Tour: sesta tappa Bologna con Netservice ed Electrolux

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L’ultima e sesta tappa vede i Digital Officer a Bologna per lavorare all’interno del settore ICT, accanto a Netservice, e nel settore degli elettrodomestici, con Electrolux. Attraverso nuove metodologie e approcci legati al mondo della trasformazione digitale, i Digital Officer hanno sviluppato il project work per raggiungere gli obiettivi presentati dalle aziende.

Il primo team ha collaborato con Netservice, azienda sul campo da più di vent’anni e in continua crescita, specializzata nella cyber security, tecnologie dell’informazione e comunicazione, con focus sulla pubblica amministrazione. Nel 2017, l’azienda ha internalizzato la componente digital dando vita a una Digital Business Unit e decidendo di aprire un Digital Hub che faccia di Netservice un punto di riferimento per ciò che concerne la trasformazione digitale.

Oggetto della consulenza dei Digital Officer, dunque, è stato capire come instradare nella maniera più corretta ed efficiente il percorso dell’hub in modo da raggiungere gli obiettivi aziendali stabilendo una value proposition coerente. Il lavoro è stato impostato partendo innanzitutto dalle interviste con gli stakeholder e dall’osservazione diretta della struttura dove nascerà lo spazio. Ma per trovare una soluzione integrata e verticale, il team ha deciso di adottare la metodologia Lego Serious Play.

Di cosa si tratta? Il LSP è un metodo di facilitazione che consente di condividere idee, argomentazioni e problemi di un gruppo, con l’ottica di produrre una soluzione arricchita da tutti i punti di vista. Il team dopo aver definito la proposta di valore e i diversi stakeholder che orbitano attorno all’azienda, ha dato vita alla propria idea. Il risultato ha condotto a una soluzione a 360 gradi. L’esigenza più forte è stata quella di dare un’identità definita allo spazio in modo da trovare anche dei punti di differenziazione chiave rispetto agli attuali competitor e di conferire al tutto una coerenza phygital dal punto di vista della UX.

Creare tra le imprese un ecosistema di valore ad alto impatto sociale
e dare slancio alle medie e grandi imprese del territorio promuovendo la cultura di innovazione e sostenibilità

sono rispettivamente la vision e la mission che soddisfano la prima necessità: il NS Digital Hub si pone come uno spazio promotore della cultura digitale e manageriale dove gli attori al suo interno possono usufruire di un pacchetto formativo personalizzato e arricchito dalle risorse rappresentate dai partner all’interno del hub. Inoltre, sono state individuate le attività chiave che costituiscono il vero valore per il cliente, prima fra tutte, la forte competenza di Netservice nella cyber security che viene identificata come una componente importante che valida l’immagine dell’Hub come luogo all’interno del quale le aziende possono usufruire di un’assistenza completa per soddisfare i propri pain e la realizzare dei progetti nella più totale riservatezza.

Il secondo team si è recato a Forlì per lavorare con Electrolux, uno dei main player nel mercato mondiale degli elettrodomestici. La sfida che l’azienda ha lanciato è stata quella di intervenire sul manuale d’utilizzo del forno CombiSteam ed estenderne le sue funzionalità in modo da creare nuovo valore per gli utenti, i Digital Officer hanno deciso di accogliere questa sfida utilizzando il metodo Google Design Sprint.

Di cosa si tratta? È un approccio che coinvolge persone, processi e tecnologia per fare future enisioning su servizi, prodotti e processi per far emergere opportunità di business e visioni aziendali paralleli. La struttura del Design Sprint impone la divisione del percorso per arrivare alla meta in cinque fasi:

  • interviste con gli esperti e analisi
  • creazione dell’idea
  • decisione circa la soluzione
  • prototipazione
  • validazione

Il nuovo approccio adottato, ha permesso ai Digital Officer di estraniarsi dal proprio ruolo di consulenti per immedesimarsi in quello dell’utente Electrolux e nella sua journey. L’analisi emersa ha individuato un forte pain dal punto di vista della User Experience al momento della registrazione dell’elettrodomestico acquistato per accedere al manuale delle istruzioni. Il team ha perciò deciso di intervenire su questa fase della customer journey declinando la UX ed elevandola verso la food experience. Hanno perciò sviluppato un prototipo della Electrolux Platform grazie al quale l’azienda può incrementare il valore percepito dall’utente al momento della registrazione. Si tratta di una app che rinnova il percorso esperienziale rendendolo più veloce grazie dallo scanning del QR code presente nell’elettrodomestico acquistato che rimanda direttamente alla registrazione, eliminando dunque tutti i passaggi intermedi. Una volta all’interno, inoltre, potrà fare affidamento su Electra, un chatbot creato ad hoc per Electrolux che assiste il cliente se necessario e invia a quest’ultimo delle notifiche push per tenerlo sempre aggiornato sulle ultime novità. La piattaforma dunque consente di migliorare la User Experience del cliente velocizzando il processo di registrazione e creando un engagement tramite il chatbot. Per estendere la proposta di valore verso il futuro e integrare una strategia di upselling, inoltre, i Digital Officer si sono concentrati sulla food experience creando un’app che, una volta che l’utente inserisce i propri obiettivi in termini di alimentazione e le proprie generalità, suggerisce delle ricette e delle liste della spesa correlate. In questo modo, da un lato abbiamo l’utente che usufruisce di un’esperienza a 360 gradi dal suo elettrodomestico e dall’altro abbiamo la possibilità per Electrolux di seguire un trend in forte crescita, ovvero quello del food experience market di cui si stima una crescita del 60% del 2022.

Adozione di metodologie innovative, spostamento del punto d’attenzione verso un approccio digitale e soluzioni fuori dal comune. Il tour si è concluso, ma siamo sicuri che i neo consulenti faranno ancora parlare di sé.

 

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