Talent Garden Sarzana apre le porte al Festival della Mente e ai laboratori di DidatticaMente

Condividi
4 min lettura
Eventi

Per il 4° anno consecutivo, a Talent Garden Sarzana ospitiamo la sedicesima edizione del Festival della Mente – sezione bambini e ragazzi-, promossa dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana e curata dalla designer Francesca Gianfranchi.

Dal 30  agosto al 1° settembre apriremo le porte ad un festival nel festival, dedicato ai più giovani che saranno coinvolti in laboratori, spettacoli e passeggiate dove sperimenteranno la vivacità creativa della manifestazione.

In particolare, 8 dei 20 appuntamenti dedicati a bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni troveranno spazio nelle sale di Talent Garden Sarzana e saranno ispirati al tema del futuro.

«Il modo migliore per predire il tuo futuro è crearlo». Nelle parole di Abraham Lincoln, scelte dal Festival per rappresentare questa sedicesima edizione, ci sentiamo particolarmente rappresentati anche noi di Talent Garden Sarzana, che ogni giorno ci impegniamo con entusiasmo e ottimismo, per porre le basi di un futuro in cui i giovani talenti di oggi e di domani possano realizzare i loro sogni e trasformarli in realtà.

Felici come ogni anno dell’invasione di tanti piccoli “creatori di futuro” ospiteremo 4 laboratori dedicati alla scienza e alla tecnologia e 4 laboratori dedicati ad arte, creatività e design.

Girls Code It Better, progetto ideato da Costanza Turrini e di cui Jessica Redinghieri è responsabile didattica, presenta Programmare è un gioco da ragazze, un’occasione  per  cimentarsi con le basi della programmazione e creare app, siti web,  giochi, robot. Una proposta pensate per avvicinare le ragazze alle materie STEM.

La  faccia  ludica  della  matematica  andrà  in  scena  con  Tutti  in  festa  con  Pi  greco  e  la  geometria. Insieme ad Anna Cerasoli, che si dedica da anni alla divulgazione della matematica in forma narrativa, si progetteranno sculture geometriche e si inventeranno giochi, gare, accessori e dolci ispirati al Pi greco.

La cooperativa sociale Densa condurrà i ragazzi ad analizzare  le tecniche di  montaggio video nel laboratorio Se vedo, credo? Utilizzando in particolare la tecnica del Chroma key i ragazzi saranno chiamati a capire se siamo ancora in grado di distinguere il vero dal falso in un’era, quella del digitale, dove il video montaggio ha facilitato il processo di falsificazione del reale.

All’interno del workshop Lo zoo dei robot, organizzato dalla Scuola di Robotica, associazione no-profit fondata nel 2000 a Genova per iniziativa di un gruppo di robotici e studiosi di scienze umane,  sarà possibile costruire uno zoo di animali robot cercando di immaginare e riprodurre il comportamento di questi personaggi fantasiosi e immaginari.

La città suona è il progetto multisensoriale della cooperativa sociale Densa dedicato a suoni, rumori e voci  della  città  contemporanea,  in  cui  la  tecnica  di  narrazione  del  teatro  d’immagini  giapponese Kamishibai  si mescola alle attività da sperimentare grazie all’installazione costruita con i sensori digitali Makey Makey.

Dalla collaborazione fra l’autrice Silvia Vecchini e l’autore e illustratore Sualzo, alias Antonio Vincenti, nasce Come in un fumetto, laboratorio tra realtà e fantasia in cui raccontare di se stessi attraverso il disegno e la scrittura.

La  sfida  della  grafica  e  illustratrice  Teresa  Sdralevich  ha  come  punto  di  partenza  un apparente errore di stampa: «Festival della Mente 2091». In Posterity grafici e grafiche in erba saranno chiamati ad immaginare questo evento del futuro realizzando un poster dedicato ai posteri .

Il  gioco è il protagonista dell’incontro-spettacolo Leonardo, il genio che vide il futuro, condotto dai ludomastri Carlo Carzan e Sonia Scalco. Sulle orme del genio più complesso e poliedrico di sempre, si scoprirà, attraverso il gioco, come sfruttare al meglio le potenzialità del nostro cervello.

Anche 5 dei 6 workshop della sezione didatticaMente del Festival troveranno casa a Talent Garden Sarzana. Rivolti a inseganti educatori, operatori in campo socioculturale e studenti universitari, gli incontri propongono idee e attività legate alla formazione di bambini e ragazzi.

Anna Cerasoli, ricercatrice CNR e insegnante, racconterà la matematica in una diversa veste in Matematica: nutrimento per la mente: a cominciare dalla scuola elementare, occorre far conoscere la matematica mostrando la sua parte più affascinante, quella che ci fa comprendere la natura, l’arte e le relazioni umane, e che ci rende partecipi, consapevoli e pronti per il futuro.

Nel laboratorio Fumetto e realtà Silvia Vecchini, autrice di albi illustrati e di storie per i più piccoli, e Sualzo, alias Antonio Vincenti, disegnatore autodidatta, spiegheranno, attraverso la narrazione sequenziale caratteristica del mondo delle graphic novel, come ogni elemento del fumetto concorre a illuminare la realtà, anche quella più difficile da raccontare, per fornire ai ragazzi il modo di trovare le parole giuste per dire la verità senza perdere l’orizzonte della speranza.

Ci sono anch’io! La parola ai ragazzi sarà invece un incontro ribaltato dove i ragazzi parleranno agli adulti del blog Qualcunoconcuicorrere. Nato fra i banchi di una scuola di Firenze nel 2012 dall’idea dell’insegnante Matteo Biagi come progetto di didattica innovativa, oggi il blog è gestito da una redazione di venti ragazzi ed è diventato un punto di riferimento per chi ha a che fare con il mondo della letteratura per ragazzi. Saranno presenti le redattrici Eleonora Boni e Flaminia Zilletti, l’insegnante Matteo Biagi e lo scrittore Marco Magnone.

Il sociologo Stefano Laffi con i suoi Esercizi di immaginazione e rigenerazione illustrerà come sia possibile portare un gruppo di ragazzi e ragazze a non credere all’evidenza, a scommettere sul cambiamento, a sognare a occhi aperti per poi realizzare quanto immaginato. A partire da casi studio, un laboratorio dedicato ad aiutare chiunque si trovi a condurre la critica del presente e i processi di trasformazione, e per capire come procedere dentro i confini del possibile abilitando aspirazioni e desideri.

Andrea Germinario, ingegnere informatico, lavora oggi con la Scuola di Robotica di Genova dove svolge corsi per insegnanti e studenti di robotica educativa e sviluppo di software su robot umanoidi, presenta La robotica educativa: un approccio semplice e pratico per avvicinare bambini e ragazzi al coding e alle materie STEM unendo apprendimento, scienza e gioco, presentando le più attuali risorse e tecnologie didattiche per innovare e portare gli studenti dal mondo dell’infanzia fino alle scuole superiori nel futuro prossimo, dove la robotica sarà presente in quasi tutte le professioni.

Continuate a seguirci sul nostro gruppo Facebook Talent Garden Sarzana – News & Eventi per scoprire tutti i dettagli di ogni singolo evento!

Tutte le informazioni su sul sito Festival della Mente  e sulla pagina Facebook Festival della Mente

Vi aspettiamo numerosi!