Daniele Barraco racconta VERO DAL VIVO a Talent Garden Sarzana

Quando la fotografia non basta più

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vero dal vivo

Oggi abbiamo il piacere di intervistare negli spazi di Talent Garden Sarzana il fotografo e filmmaker DANIELE BARRACO  che sarà nostro ospite martedì 11 dicembre dalle 18:30 per raccontarci VERO DAL VIVO, il suo documentario su Francesco De Gregori

Ciao Daniele, partiamo dall’inizio, la tua carriera artistica parte come musicista

La musica è stata la mia prima forma di espressione artistica, da piccolo passavo intere giornate a sbattere coperchi e colpire pentole, fare rumore mi affascinava molto, provai con la chitarra, ma il mio vero strumento è stato la batteria. A 18 anni giravo l’Italia e parte dell’Europa in tour con la mia band e tutt’ora la musica è sempre fonte di ispirazione nella mia ricerca fotografica.
La seconda grande passione è stata l’osservazione, l’attrazione verso le immagini, cartelloni pubblicitari, copertine delle riviste, dei dischi… ero estremamente colpito dai volti delle persone, mi divertivo immaginando come fosse la loro vita dietro quelle fotografie.

E dalla passione per l’osservazione il passo verso il mondo della fotografia è stato naturale

La fotografia è arrivata di conseguenza, come una necessità. Ho comprato la mia prima reflex digitale a 20 anni e grazie a quella piccola macchina ho imparato ad osservare e a cogliere momenti.
Dopo svariati anni, quando la musica da lavoro è rimasta solo grande passione, ho deciso di dedicarmi totalmente alla fotografia e intraprendere la carriera in maniera professionale, scegliendo la fotografia di ritratto che è quella che più mi rappresenta. Grande merito va alla mia compagna Alice, che prima di me, ha capito che quella poteva essere la strada da intraprendere e mi ha spinto verso questa ricerca. Non so ancora se questo sia realmente il mio mestiere ma vivere (qualche volta sopravvivere) facendo quello che amo è la strada giusta, non potrei fare altro.

Durate il tuo percorso hai fotografato davvero tantissimi artisti importanti, dagli attori italiani Luca Zingaretti, Filippo Nigro, Pierfrancesco Favino, a star internazionali del calibro di Christopher Walken e Willem Dafoe, solo per citarne alcuni, c’è un personaggio che ti ha sorpreso e stupito?

Sicuramente Mr. Iggy Pop! Ci siamo trovati in un hotel di Berna per uno shooting. Ero convinto che avrei incontrato l’icona punk per eccellenza, genio e sregolatezza e invece mi sono ritrovato davanti un piccolo “lord” meschato che beve the nel pomeriggio. Altro che sesso, drogha e rock’n roll!

Arriviamo alla tua collaborazione con Francesco De Gragori e Vero dal Vivo, come nasce questo progetto?

Il rapporto con Francesco non è nato nel migliore dei modi, anzi, gli inizi sono stati proprio pessimi. Ancora una volta devo ringraziare Alice, la mia compagna, che ha insistito e c’ha messo lo zampino. Altrimenti oggi avrei poco da raccontare e non avrei la fortuna di poter godere di questo legame così speciale con Francesco. Come sempre nella mia vita dopo un po’ di anni sento il bisogno di aggiungere un tassello in più, di alzare l’asticella in maniera netta. Non mi piace andare per gradi, nel bene e nel male la mia natura mi porta a bruciare le tappe, e infatti ho fatto un film di 79 minuti. Volevo che la fotografia salisse di un gradino, che non fosse più statica, che si sviluppasse e si ampliasse e, un po’ spinto anche dalla mia passione per la tecnologia, ho cominciato ad appassionarmi al video. E l’occasione per mettermi in gioco si è presentata durante il tour europeo di Francesco De Gregori, così è nato Vero dal Vivo, e martedì sera vi racconterò molto altro! Vi aspetto!

 

VERO DAL VIVO è il docufilm prodotto da Caravan in collaborazione con Rai Cinema, presentato in anteprima il 24 ottobre alla Festa del Cinema di Roma e su RAI3 sabato 1° dicembre in prima visione assoluta, che ripercorre il tour invernale 2017 di Francesco De Gregori, tra i club d’Europa, Stati Uniti e Real World Studios di Bath in Inghilterra.