Digital Gender Gap: le donne nell’era della Digital Transformation

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9 min lettura
Innovazione
Giornata Internazionale della Donna | 2019

Ogni anno, durante l’8 marzo, parliamo di donne che ammiriamo, donne che hanno promosso l’uguaglianza di genere, donne che hanno raggiunto piccole conquiste sociali, economiche e politiche. Tuttavia, l’8 marzo è anche l’occasione per ricordare che c’è ancora moltissimo lavoro da fare.


Nel percorso che ci guida verso l’uguaglianza di genere a che punto siamo?


Diamo un’occhiata ad alcuni dati.

  • Le donne detengono solo il 24% dei seggi in parlamento
  • Le donne guidano solo 13 nazioni su 195
  • Le donne detengono il 15% dei seggi in tutto il mondo
  • Le donne hanno diretto solo il 4% dei film di maggior incasso
  • Le donne hanno ricevuto solo il 15% dei premi scientifici
  • Le donne sono pagate il 23% in meno a livello globale

A questo ritmo, la riduzione del divario salariale di genere richiederà 202 anni.

Ci sono però anche dei dati positivi del 2018:

  • Il Regno Unito ha introdotto la segnalazione obbligatoria del differenziale retributivo di genere
  • L’Arabia Saudita ha eliminato il divieto di guida per le donne
  • El Salvador ha approvato una legge per proteggere le donne dalla violenza sul lavoro
  • Il primo ministro spagnolo ha nominato un gabinetto a maggioranza femminile
  • Starbucks ha promesso il 100% dell’uguaglianza retributiva per donne e minoranze
  • Adobe ha raggiunto la parità di retribuzione a livello globale

Quest’anno, in linea con la Giornata Internazionale della Donna, vogliamo indagare sul tema del Gender Gap, una tematica non solo femminile, ma anche economica, essenziale per la crescita della comunità globale.

 

 

Every gender disparity demands laser focus.
The Digital is an ecosystem
in which many solutions can be grown.”

 

Digital Gender Gap

Nonostante l’ecosistema tecnologico europeo concordi circa l’importanza del tema sulla diversità, all’interno dello stesso esistono molte disparità. Le donne sono discriminate a tutti i livelli e le politiche per colmare il divario sono in forte ritardo.

  • Solo il 22% delle donne partecipa a meetup dedicati alla tecnologia
  • Su 175 Chief Technology Officer, solo 1 è una donna
  • Nel 2018, il 93% di tutti i fondi raccolti dalle società europee sostenute da VC è andato a team di Founder composti da soli uomini
  • Il 46% delle donne ha riferito di aver subìto discriminazioni nel settore tecnologico

Fonte

“We can all do our part to
make the digital ecosystem a more
inclusive place”

 

Ma cosa ne pensano le donne di Talent Garden?

10 talentuose professioniste del panorama digitale e tecnologico in 5 diversi Paesi in tutta Europa ci hanno dato il loro punto di vista sull’equilibrio di genere e hanno  condiviso le loro storie.

 

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🌍 Talent Garden Rainmaking


“Anche se un’economia più inclusiva e società bilanciate in base al genere non verranno costruite nel prossimo anno o due, dobbiamo tenere accesi i riflettori e iniziare a parlare.
È una sfida a dimensione di elefante, e come si mangia un elefante? Un pezzo alla volta. Quando si tratta di aziende, è importante iniziare a fare le cose intraprendendo piccole azioni misurabili: coinvolgere le donne nella progettazione di attività di leadership, costruire reti di empowerment, istruirle e supportarle lungo il percorso perché, come detto, l’equilibrio di genere non è solo un problema delle donne, è un argomento cruciale per tutti noi. A Talent Garden poniamo ad esempio molta attenzione alla costruzione di politiche favorevoli alla famiglia, promuovendo una modalità di lavoro flessibile e favorendo progetti basati sulla diversità. Questo crea ancora più armonia, aumenta la produttività e favorisce la collaborazione. Abbiamo prestato particolare attenzione a questo fin dai primi giorni e la squadra di Talent Garden oggi ha più del 50% di donne. E il viaggio non si fermerà qui! ”

Rasa Strumskyte
Chief Strategy Officer & Country Manager, Talent Garden

Danimarca

 

 

 

🌍 Talent Garden Dublin


“È nostro dovere come imprenditori, uomini o donne, gay, transgender o non binari, dare l’esempio: viviamo in un mondo con culture ed ecosistemi diversi. Una cosa è chiara: siamo tutti uguali e dobbiamo lavorare per la diversità e l’inclusione sul posto di lavoro al fine di prosperare come organizzazioni. Apprezzare la diversità e riconoscere le differenze tra le persone, pur riconoscendo che queste differenze sono un bene prezioso, è un messaggio incredibilmente importante da condividere con la società e le comunità. Le mie esperienze personali mi hanno portato a lavorare a stretto contatto con le donne, anche molto giovani, incoraggiandole a parlare e ascoltando le loro storie di violenza o abusi. Avendo sperimentato personalmente l’abuso di genere sul posto di lavoro, conosco in prima persona il danno che può causare, sia fisicamente che mentalmente. Come madre di tre giovani ragazzi, è importante per loro vedere che tutto sia possibile e che il mondo in cui vivono è creato da un risultato collettivo e un duro lavoro da parte di tutti – siano uomini, donne, gay, transgender, non binari o qualsiasi essere umano. Non siamo definiti dalla nostra sessualità, siamo definiti dall’impatto duraturo che lasceremo sulla società e sui cuori delle persone.”

Lewize Crothers
CEO & Founder, Exit Entry
Irlanda

 

 

 

🌍 Talent Garden Vienna

 

“La diversità è fondamentale per ogni organizzazione e non riguarda solo il genere. Sono privilegiata: mia madre mi ha insegnato che, come donna, posso fare tutto ciò che voglio e raggiungere tutti gli obiettivi che mi sono prefissata. Così, mentre crescevo, e anche ora nella mia vita lavorativa, non ho mai dubitato che avrei potuto fare qualsiasi cosa solo perché sono una donna o perché sono piuttosto giovane (allora quando ho iniziato). Credo davvero che ogni singola persona porti diversi punti di forza al tavolo e, quindi, opportunità a un’organizzazione. In entrambe le mie aziende, c’è parità di retribuzione per tutti, a seconda della loro esperienza e dei ruoli, e tutti i membri del team hanno una propria area di responsabilità basata sui loro punti di forza e interessi. Il mio obiettivo principale è quello di offrire la massima flessibilità possibile quando si tratta di smart working, che è ovviamente importante per mamme e papà, ma anche per giovani talenti che sono desiderosi di esplorare il mondo mentre fanno carriera. Inoltre, nel mio ruolo di CEO femminile, sono pienamente consapevole delle sfide che, come donne, ci troviamo di fronte a un certo punto della nostra carriera… Alla fine, si tratta solo di rispetto reciproco, e di avere un mindset orientato alla crescita.”

Tanja Sternbauer
CEO Startup Live & Co-Founder, Female Founders Global
Austria

 

 

 

🌍 Talent Garden Calabiana Milano

“Uomini e donne sono ugualmente essere umani, ma con caratteristiche diverse che sono anche la risorsa principale e la bellezza del loro rapportarsi. Chi ha detto che bisogna essere identici? Negare la diversità, intesa non come attributo di superiorità bensì come caratteristiche peculiari di identità, credo sia una pericolosa deriva del dibattito politico strumentale della contemporaneità. Il discorso vale per i sessi come per le culture e le religioni: l’Europa è diversità e solo riconoscendola e valorizzandola può essere davvero unita. Per tornare all’ambito lavorativo, quello che mi è capitato di incontrare sono donne manager che per essere tali emulano comportamenti maschili. Da sempre mi sono sentita dire “certo che tu sei una donna con gli attributi.” E da sempre ho profondamente odiato questa frase. Vuota e senza senso. Io sono una persona forte e sono una persona debole. Le due cose fanno parte di me e non hanno niente a che vedere con il genere. Ecco perché credo che noi come donne abbiamo la responsabilità di vivere appieno la nostra femminilità e il nostro essere manager che per natura è molto diverso da quello maschile. Siamo diversi e questa è una grande ricchezza!  Sono mai stata discriminata in quanto donna? No, nella mia carriera sento di aver sempre raccolto quello che ho seminato, indipendentemente dal mio genere. La sfida è culturale. Si tratta di piccole attenzioni e sensibilità umana: non di “quote rosa” o regolamenti!”

Giulia Amico di Meane
Director Innovation School, Talent Garden

Italia

 

 

 

🌍 Talent Garden Vienna

“Il successo non è una questione di genere. Imitare il comportamento maschile non funziona e non funzionerà. La cosa fondamentale è essere autentici e appassionati. Le donne possono essere leader forti e, quindi, diventare un patrimonio enorme per qualsiasi azienda. Offrendo loro l’opportunità di assumersi la responsabilità della leadership, spesso fanno la differenza. Basta rendere visibili le storie di successo femminili e non tollerare alcun pregiudizio. “

Karin Kafesie
Managing Director, Viesure Innovation Center
Austria

 

 

 

🌍 Talent Garden Rainmaking

The future is female è il titolo dell’ultimo libro che ho letto. Fondamentalmente, significa che i valori femminili e le leader femminili giocheranno un ruolo significativo nel prossimo futuro. Molte aziende dei settori tech e lifestyle stanno puntando sulle donne e sui valori femminili nella loro strategia di innovazione, perché avranno un impatto importante sulla società, le aziende, il comportamento dei consumatori e l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. È importante bilanciare il genere in tutti gli aspetti: abbiamo bisogno sia di uomini che di donne per creare un mondo equilibrato. Abbiamo bisogno di vivere in armonia e di rispettare in egual misura i valori maschili e femminili – spesso leader donne sfruttano valori considerati maschili, viceversa, gli uomini hanno successo puntando su caratteristiche tipicamente femminili. Ora lavoro in un’azienda all’avanguardia in cui l’equilibrio di genere non è un problema. Tuttavia, il mio precedente posto di lavoro era completamente diverso – si trattava di un ambiente di lavoro dominato dagli uomini, dove si sono verificate anche delle molestie sessuali – era necessario che tutti parlassero, e così è stato.”

Bodil Christine Reumert
Director Innovation School, Talent Garden
Danimarca

 

 

 

🌍 Talent Garden Madrid


“Penso che dovremmo tutti cercare di raggiungere un equilibrio migliore, in modo che le donne siano rappresentate in tutti i settori. L’istruzione gioca un ruolo chiave – alcuni ricercatori hanno evidenziato che gli studenti scelgono il loro percorso professionale all’età di circa 12 anni; a questa età, la maggior parte delle ragazze decide di non entrare nelle carriere STEM. Sostegno ai bambini in tenera età è la chiave per promuovere un futuro con più donne a tutti i livelli. Ad esempio, ogni volta che si apre una nuova posizione di lavoro, voglio visionare la stessa quantità di curriculum di uomini e donne e, se così non fosse, faccio una chiamata al recruiter. Interrogarci su questi piccoli dettagli può aiutarci a sensibilizzare le persone sull’argomento.”

Isabel Salazar
Country Manager, Talent Garden
Spagna

 

 

 

🌍 Talent Garden Calabiana Milano

“Credo fortemente nella parità di genere. Non è solo una questione femminile: riguarda la società, riguarda l’effetto positivo della diversità sulla creatività e la produttività delle organizzazioni. Sono Presidente di un’Associazione che lotta per la parità di genere, per la comunicazione senza stereotipi e per superare il divario. Dai l’esempio, invece di parlare, e mostra sempre con un atteggiamento positivo come tutto potrebbe essere migliore ed efficace se condiviso tra diverse persone e generazioni diverse.”

Francesca Maria Montemagno
Co Founder & Managing Partner SMARTIVE
Italia

 

 

 

🌍 Talent Garden Dublin


“L’equilibrio di genere è essenziale affinché le economie e le comunità prosperino, i dati lo dichiarano. Team dove esiste la parità di genere hanno maggiore impatto economico, sociale e culturale. Fortunatamente, nel corso della mia carriera, ho sempre avuto un forte sostegno e non ho dovuto affrontare situazioni veramente complicate, ma sono sempre stata molto consapevole delle sfide che presentano i vari settori, dall’istruzione agli affari, fino alla tecnologia. Fin dall’inizio della mia carriera, mi sono trovata in posizioni in cui potevo avere un impatto diretto sulla questione di genere, e ho sempre cercato di dare il mio contributo. Ad esempio, alla Technological University Dublin ho creato una serie di talk chiamati Be Inspired. Be an Entrepreneur e ho lavorato per coinvolgere molte donne d’ispirazione. Al Trinity College ho sviluppato il primo programma Springboard Returners finanziato dal governo, facilitando le persone (per lo più donne) a tornare al lavoro dopo una pausa dalla carriera. Sono anche attivamente coinvolta nel mentoring di donne e uomini che vogliono portare la loro carriera al livello successivo. Sono piccoli passi a supporto della parità di genere, ma mi danno grandi soddisfazioni… Dobbiamo continuare a sostenerci a vicenda – personalmente, sostengo l’equilibrio di genere anche nelle classi, migliora l’apprendimento.”

Ruth Kearney
Director Innovation School, Talent Garden
Ireland

 

 

 

🌍 Talent Garden Barcellona

 

“Sono fortunata a lavorare per un’azienda svedese in cui il gender balance è migliore della media globale. L’approccio svedese all’uguaglianza di genere è lungimirante e riflette anche l’intera società promuovendo un salutare equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Secondo la mia esperienza, la Svezia è la società più egualitaria tra quelle nordiche. Le donne e gli uomini sono trattati allo stesso modo sul posto di lavoro e le responsabilità genitoriali sono divise in modo più equo. Tuttavia, le differenze permangono anche nei Paesi a parità di genere, nella retribuzione e nella percentuale di donne nelle posizioni di vertice. Dall’inizio della mia carriera circa 15 anni fa, il cambiamento è stato positivo per l’equilibrio di genere. L’anno scorso l’Islanda ha reso illegale pagare di meno le donne. #MeToo è stato un fantastico esempio di come donne di diverse nazioni chiedono il cambiamento. La Giornata Internazionale della Donna è la giornata perfetta per discutere di questioni relative alla diversità di genere. È un’opportunità per le organizzazioni di raccontare i loro piani per guidare il cambiamento in quest’area. Quindi, l’equilibrio non è solo una questione femminile, l’equilibrio di genere influenza positivamente la società e anche le sue imprese ed economie.”

Liisa Matinvesi-Bassett
Country Manager Finland & New Zealand, Prisjakt / PriceSpy
Spagna

 

 

 

Insieme, possiamo creare un mondo migliore: #BalanceforBetter