Facebook e Telegram per le aziende: scenari d’uso nel marketing conversazionale

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Il potenziale di Marketing Conversazionale aperto da Messaging Apps abbraccia un ampio ventaglio di possibili utilizzi, con un minimo comun denominatore: raggiungere la propria base dati nei luoghi in cui, realmente, avviene la conversazione tra le persone.

Esplorando il tema del Marketing Conversazionale dal punto di vista della pratica, MailUp ha prodotto due ebook per esplorare casi d’uso e applicazioni reali degli strumenti di messaggistica su due delle piattaforme più strategiche per raggiungere i propri clienti: Facebook e Telegram.

Facebook

Come evidenziato nell’ebook Facebook Messenger per le aziende: scenari d’uso, grazie alla sua piattaforma di Messaging, Facebook permette alle aziende di raggiungere prospect e clienti per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Condivisione di nuovi contenuti. Attraverso Messenger è possibile distribuire e promuovere nel modo più efficace possibile il prodotto del Content Marketing aziendale, ovvero quell’insieme di risorse prodotte da un’azienda con l’obiettivo di attirare nuove persone fornendo contenuti di utilità che apriranno il campo alla promozione di prodotti e offerte.
  • Gestire un evento e coinvolgere il pubblico. L’app può essere usata per informare i propri fan o la propria audience della nascita di un nuovo evento o dell’uscita di nuove date. Una volta coinvolte le persone, è necessario recapitare loro tempestivamente ogni tipo di aggiornamento.
  • Arricchire il profilo dei propri contatti. L’obiettivo è quello di poter contare su una mole di dati da sfruttare per indirizzare a ciascun destinatario comunicazioni (email e SMS) profilati nel dettaglio e, di conseguenza, ottenere migliori performance in termini di aperture, clic e conversioni.
  • Generare lead di qualità e condurre all’acquisto. Messenger può diventare uno strumento strategico anche per attirare l’attenzione dei visitatori e convertirli in utenti interessati e potenziali clienti; una volta attratti, l’obiettivo sarà quello di condurli sempre più in profondità nel funnel di vendita, fino al momento chiave: l’acquisto.
  • Fornire assistenza rapida. Si sente ripetere spesso che “il servizio clienti sui social media è il nuovo marketing”. Facebook ha rilevato infatti che il 56% delle persone preferisce un messaggio piuttosto che chiamare il servizio clienti dell’azienda.

Telegram

Telegram venne alla luce nel 2013, grazie all’intuizione di due fratelli russi, Nikolai e Pavel Durov. Nel giro di 5 anni è diventata l’ottava piattaforma di messaging più popolare al mondo, eppure la Russia è l’unico paese (insieme all’Iran) in cui l’applicazione è inaccessibile.

Stando ai dati del 2018, oggi Telegram ha superato i 200 milioni di utenti attivi in tutto il mondo: un bacino di utenza dall’enorme potenziale. Guardando il canale dalla prospettiva delle aziende, sono diversi gli obiettivi di marketing che questo strumento permette di raggiungere (come spiegato approfonditamente nell’ebook di MailUp Telegram per le aziende: scenari d’uso):

  • Coordinare i collaboratori. Le aziende che si avvalgono di una rete di venditori e di collaboratori hanno l’esigenza di inviare comunicazioni a tutta la forza vendita per poter allineare ciascuno sui prodotti da promuovere in un determinato mese, sugli obiettivi e le comunicazioni di interesse comune.
  • Recapitare contenuto. Recapitare, automaticamente, contenuti di ogni tipo ai clienti e ai prospect iscritti al canale Telegram.
  • Informare la community. Un’esigenza tipica delle comunità tech (come gli sviluppatori, molto presenti su Telegram), che vogliono e devono essere informati quando viene aggiunto un nuovo evento sul sito.
  • Promuovere le offerte. Sfruttare un canale di ultima generazione come Messaging Apps per promuovere prodotti, offerte e condurre all’acquisto. Un’esigenza tipica degli ecommerce e di tutte le realtà che dispongono di uno store online.
  • Creare un canale per gli utenti fedeli. Anche questa, un’esigenza tipica degli e-commerce ma anche dei retailer, che potrebbero invitare i contatti a visitare il negozio più vicino per beneficiare di sconti esclusivi.
  • Sviluppare strategie per il mondo no-profit. Le Onlus hanno la costante esigenza di reclutare nuovi volontari, raccogliere donazioni per portare avanti le proprie attività e, infine, richiedere la destinazione del 5×1000.

Il marketing conversazionale rappresenta quindi un’opportunità strategica che le aziende devono raccogliere in tempo per raggiungere i propri obiettivi e soprattutto i propri clienti, esattamente sulle piattaforme dove passano la maggior parte del loro tempo.