Dal territorio italiano alle tavole americane: la storia di EatTiamo

Condividi
4 min lettura
Startup

Il patrimonio culturale italiano ha un enorme potenziale di crescita. Le tecnologie digitali possono contribuire in maniera decisiva in tutte le fasi della filiera agroalimentare: dalla produzione alla conservazione, dal confezionamento alla distribuzione.

EatTiamo, progetto nato all’interno dell’agenzia di comunicazione SUN-TIMES che cresce in Talent Garden Calabiana, seleziona produttori di qualità in tutta Italia. Li aiuta a vendere negli Stati Uniti grazie al web e a un servizio di subscription che porta il cibo italiano direttamente nelle case americane.

Abbiamo intervistato Nicholas Figoli, Founder di EatTiamo e Sun-TIMES, per raccontarci com’è nata l’idea di questo progetto e quali sono gli aspetti innovativi del business.

Ci racconti un po’ di te e del tuo background?

Inizio il mio percorso nel marketing a 22 anni quando entro come Product Manager in L’Orèal, una grande multinazionale che ti dà l’opportunità di crescere velocemente: se da un lato richiede ritmi intensi, zero scuse, ossessiva attenzione al dettaglio, dall’altro ti forma inserendoti in un un team di lavoro fatto di professionisti che ogni giorno danno il massimo per ottenere il risultato preposto. Dopo 4 anni a Milano mi trasferisco a Parigi nella divisione internazionale di sviluppo prodotto: un’esperienza incredibile in un team davvero multiculturale, dove avevamo tutti i mezzi per realizzare progetti di nuovi prodotti, dallo studio del packaging allo shooting di campagna, ma sempre partendo da un concept forte e testato. Dopo 2 anni ritorno a Milano come Brand Manager Skin Care L’Oréal Paris, poi a 29 anni decido che era il momento di cambiare tutto, lascio L’Oréal per Sun-TIMES: molti lo chiamano “downshifting” ma per me è stato a tutti gli effetti un “UPshifting”, una decisione importante ma che sono molto felice di aver preso nel giusto momento.

Descrivi la tua daily routine con una gif

Solving World Record GIF - Find & Share on GIPHY

Beh non sempre finisce così, ma ce la metto tutta!

Cosa ti ha spinto a fondare Sun-TIMES?

Sun-TIMES ha una storia davvero unica, che ancora caratterizza il nostro modo di lavorare e di prenderci cura delle persone del nostro team: nasce sui banchi del liceo quando insieme al mio amico Francesco Pelosi decidiamo di creare la nostra agenzia creativa per “non stare fermi” in un momento in cui il fermento su tutto quello che era “internet” era solo all’inizio… Oggi siamo un team di 30 persone, supportiamo a 360° il marketing per grandi marchi come Huawei, GrandVision, Google e Philips e ci appassiona tantissimo creare strategie digitali per realtà in forte ascesa come Hasbro ed EgoItaliano. Siamo molto orgogliosi che un gruppo internazionale così importante come Huawei abbia scelto Sun-TIMES per tutta la comunicazione BTL e ATL: abbiamo vinto la gara il mese scorso confrontandoci con grandi nomi blasonati nel mondo della comunicazione, questo per noi vuol dire molto. Siamo diventati grandi, ma abbiamo tutto l’entusiasmo necessario per crescere ancora.

Ci racconti di EatTiamo? Perché avete deciso di lanciare questo progetto?

EatTiamo nasce per valorizzare l’immenso patrimonio culinario italiano all’estero: c’è un potenziale di crescita enorme legata all’esportazione di prodotti di alta qualità ed EatTiamo rappresenta già oggi, per centinaia di produttori, la via più semplice per iniziare a vendere negli Stati Uniti.

L’idea nasce nel 2015, anno dell’Expo a Milano, come un marketplace online di prodotti italiani di qualità: il progetto cresce e veniamo selezionati da H-FARM dove consolidiamo l’idea di puntare sulla crescita all’estero. Il 2016 è stato l’anno della crescita internazionale: siamo stati selezionati come prima ed unica startup italiana da Food-X il più importante programma di accelerazione legato al mondo del food e ci siamo trasferiti a New York per iniziare a focalizzarci sul mercato americano.

Il supporto di Sun-TIMES in questi anni è stato fondamentale, noi consideriamo EatTiamo la nostra “Accademia Digitale” dove sperimentiamo tutto quello che poi proponiamo ai clienti dell’agenzia: dalla creazione della brand identity allo sviluppo di strategie digitali per la vendita online anche su mercati esteri, tutto è stato creato all’interno della nostra agenzia di comunicazione.

In che modo EatTiamo sta innovando il settore food?

EatTiamo dimostra che non solo è possibile, ma anche essenziale, innovare anche nel mondo del food: lasciamo fare ai produttori quello che sanno fare meglio e ci occupiamo noi di tutto quello che concerne logistica/distribuzione/marketing offrendo al consumatore finale una soluzione innovativa e smart. Ogni mese arriva direttamente sulla tavola di centinaia di famiglie americane una box con una selezione dei migliori prodotti italiani e tutte le informazioni per cucinarli in maniera facile e veloce.

Da due anni siamo a New York dove siamo riusciti ad installarci e diventare autonomi grazie alla creazione di una Inc e l’accreditamento come importatori. Negli Stati Uniti abbiamo lanciato il nostro modello di subscription box: ogni mese una scoperta culinaria diversa, in ogni box selezioniamo 7 prodotti di alta qualità perfetti per preparare un pranzo per 4 persone.

Su us.eattiamo.com si può scegliere il tipo di abbonamento che più si preferisce: mensile a 69$, pagamento trimestrale a 59$ o semestrale a 54$ al mese. Iscrivendosi l’utente riceve a casa una box al mese con la selezione dei 7 prodotti di alta qualità in linea con il tema da noi selezionato per il mese. Il valore percepito di ogni box è più alto di quanto l’utente paga e le spedizioni sono incluse nel prezzo, questo, insieme alla qualità dei prodotti selezionati, ci permette di offrire un servizio unico in US.

Qual è l’aspetto che preferisci di Talent Garden?

Senza dubbio la dinamicità. È un ambiente vivo, pieno di persone interessanti con cui confrontarsi e realtà con cui poter instaurare collaborazioni virtuose. Quando nel 2016 con Sun-TIMES abbiamo aperto il nostro hub milanese non abbiamo avuto dubbi: Talent Garden era il posto ideale dove far crescere la nostra agenzia e la nostra startup. Stiamo in Talent Garden anche per assicurare ai ragazzi del nostro team un ambiente creativo e moderno, capace di stimolare al meglio la creatività e crediamo sia il luogo ideale dove far nascere nuove idee.

Qual è la canzone che ascolti per concentrarti?

Che consiglio daresti a chi vuole lanciare il proprio progetto imprenditoriale?

Consiglio di stare ad ascoltare le persone giuste, cioè chi ha fatto davvero qualcosa ed ha la giusta esperienza per darti una visione diversa di quella che già si ha. Evitare di farsi influenzare dagli scoraggiatori così come da chi fa le cose troppo facili. Ma soprattutto attenzione a chi detta regole senza mai aver concretizzato nulla. Tenere ben in testa che le cose saranno sicuramente molto più difficili di come ci se le immagina all’inizio ma riuscire a superare le difficoltà fa parte del percorso di crescita… e della soddisfazione di fare impresa. Le persone sono sicuramente la chiave di ogni successo: createvi un bel network di mentor e siate intransigenti sulla qualità delle persone del vostro team. La passione per quello che si fa è fondamentale.

 


Nasce con l’obiettivo di riunire le aziende e le startup del settore Foodtech Talent Garden Isola, il nostro terzo campus nel cuore di Milano. In apertura a settembre, lo spazio ospiterà fino a 200 professionisti del settore, due aule della nostra Innovation School, aree relax e un Food Lab, un’area dedicata ad attività come show-cooking e photo-shooting.

Scopri di più: https://milano-isola.talentgarden.org/