Le Api sono arrivate in Calabiana! Il progetto con Cisco, A2A e Apicolutura Urbana.it

Nella terrazza del campus di Talent Garden Calabiana a Milano, due famiglie di api sono diventate protagoniste di un importante progetto di bio-monitoraggio, realizzato in collaborazione con Cisco Italia, A2A Smart City e Apicoltura Urbana.it.

L’obiettivo di questa iniziativa è comprendere come il digitale può supportare l’impegno di tutti noi per la realizzazione di un mondo più pulito e sostenibile.

Apicoltura Urbana.it ha installato due alveari che sono stati dotati di sensori IoT, resi sicuri dalla tecnologia Cisco, che raccoglieranno dati sull’attività delle api e sul loro stato di salute, e una volta elaborati, restituiranno ai cittadini di Milano importanti informazioni riguardo alla qualità dell’aria del loro quartiere.

Trattandosi di un progetto flessibile, di semplice realizzazione e soprattutto importantissimo per la costruzione di città più green, è già in cantiere una seconda installazione nella città di Milano e, nel breve futuro, ne seguiranno altre in diversi centri urbani italiani.

Questo vero e proprio laboratorio IoT a cielo aperto è a disposizione di cittadini e scuole per   visite guidate, in qualunque momento e giorno della settimana, data la sua collocazione in una zona strategica della terrazza, che garantisce alta visibilità e sicurezza ai visitatori.

Lo sapevi che le api sono fondamentali per il nostro ecosistema?

Dall’attività delle api e di altre creature che, come loro, vanno di fiore in fiore dipendono il 90% delle piante da fiori selvatici, oltre il 75% dei raccolti alimentari mondiali e la resa del 35% dei suoli coltivati nel mondo. Gli impollinatori come le api supportano la produzione di 87 dei principali prodotti agricoli mondiali, e se non ci fossero dovremmo scordarci alimenti come mandorle, mele, cipolle, frutti rossi, cetrioli, zucche, fragole, caffè, cacao, le loro vitamine e tutto l’indotto economico che portano con sé.

Purtroppo questi insetti sono in pericolo, con tassi di estinzione attualmente da 100 a 1.000 volte più alti del normale a causa dell’impatto delle attività umane. Agricoltura intensiva, monocolture, consumo di suolo, ampio ricorso a pesticidi, inquinamento e le temperature più alte che anticipano le fioriture, sono alcune delle cause alla base della scomparsa delle api. 

Il 35% circa delle specie di impollinatori invertebrati, in particolare api e farfalle, rischia l’estinzione e dagli anni ’90 ad oggi le segnalazioni di avvistamenti di api da parte dei cittadini sono calate del 25%.

Fare la nostra parte per salvare questi piccoli ma importantissimi insetti è quindi fondamentale e i progetti di apicoltura urbana possono essere un’ottima strategia per risolvere lo spaventoso problema della loro scomparsa dal nostro pianeta. 

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