Business Data Analyst: chi è, cosa fa e quanto guadagna

Ogni giorno produciamo un’enorme quantità di dati, prodotti dai social network e da tutti i dispositivi hardware con i quali interagiamo ogni giorno. Gli esperti parlano di dimensioni che vanno dai GigaByte ai BrontoByte.

La necessità di interpretare questi dati aumenta sempre più e prevede l’intervento di un professionista specifico: il Business Data Analyst, una delle figure professionali chiave rispetto ai cambiamenti che la tecnologia imporrà nei prossimi anni.

Secondo il report del World Economic Forum “The Future of Jobs 2020“, nella lista delle tecnologie che più probabilmente verranno adottate entro il 2025 dalle aziende domina la Big Data Analytics, seconda solo al Cloud Computing. Queste tecnologie guideranno la crescita di quasi tutti i settori, e allo stesso tempo aumenteranno la domanda di nuovi esperti e nuove skill: non è un caso se il data analyst è la figura professionale più ricercata trasversalmente da tutte le industry. 

 

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Cosa fa il Business Data Analyst?

Innanzitutto l’esperto dei dati è un professionista che trasforma i dati in informazioni comprensibili che coprono trasversalmente tutti i reparti di un’azienda. Permette alle imprese di sfruttare i dati per creare nuovi modelli di business e generare vantaggio competitivo sul mercato. Un Data Analyst raccoglie, pulisce, elabora ma soprattutto interpreta i dati per rispondere ad una domanda o per risolvere un problema. Finance, medicina, PA o educazione – non importa il settore: ormai tutte le industry hanno bisogno di questa figura professionale, perché tutte le aziende lavorano con i dati!

Di Quali Skill ha il Business Data Analyst?

Mix sapiente di competenze gestionali, statistiche e comunicative, il Business Data Analyst è in grado di:

• comprendere l’origine dei dati e le eventuali possibili anomalie
• analizzare il flusso informatico delle informazioni
• interpretare i dati con metodi statistici per identificare problemi di business
• comunicare i risultati alle varie aree aziendali in maniera efficace

Tra le skill indispensabili marcatamente più “hard”, inoltre, troviamo Machine Learning, Data Visualization, Data Mining e Data Auditing e Testing; tra quelle “soft” troviamo invece pensiero analitico, capacità organizzative e gestionali, attenzione ai dettagli e una forte propensione al problem solving.

Quanto guadagna il Business Data Analyst?

Lo stipendio medio annuo si aggira tra i 30 mila e i 50 mila euro per una figura junior, ma può arrivare fino a 99 mila per una figura senior.

In quale ambito trova lavoro il Business Data Analyst?

A livello internazionale il Data Analyst lavora in aziende e settori molto diversi fra loro: il 26% in Information & Communication Technology, il 16% in Banche e Assicurazioni, il 14% nella PA e Sanità, il 20% nei Servizi, il 6% in Consulenza e il restante tra Manifatturiero, Media, Advertising, GDO e Utility.

Qual è il percorso formativo per diventare Business Data Analyst?

Per intraprendere questa professione, è necessario approfondire e sviluppare nuove conoscenze e skill tecniche, tra cui:

  • Database: da Microsoft Excel a SQL, questi tool devono diventare i tuoi migliori amici di una vita. Non devono avere segreti per te!
  • Linguaggi di programmazione: tutti sono ben accetti, ma è imprescindibile conoscere R e Phyton.
  • Data Visualization: se non sai parlare dei tuoi dati in modo efficace anche ai non esperti, non serve a niente saperli leggere: una rappresentazione visuale ben strutturata vale spesso più di 1.000 parole!

Il Master in Business Data Analysis ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di sfruttare la consistente mole di dati scaturita dall’impiego delle nuove tecnologie, ricavandone preziose indicazioni per l’assunzione di decisioni strategiche, operative e per la conduzione e la competitività delle aziende.

 

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