Da Azienda del Farmaco a Healthcare Partner: il percorso di Roche

Un Nuovo Approccio nell’Healthcare

Rivolgendo uno sguardo attento al mondo dell’healthcare è possibile notare il delinearsi di un cambiamento sostanziale nell’approccio alla ricerca e all’innovazione. Il mondo salute ha iniziato, in maniera sempre più consistente, a posizionare al centro le persone e le loro esigenze reali con l’obiettivo di curare non solo la malattia, ma anche di lavorare sul rapporto con il paziente.

Le aziende che operano all’interno di questo settore stanno sempre più lavorando per sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie digitali – Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Big Data, 3D Printing per citarne alcune – per implementare soluzioni sempre più progettare per rispondere alle caratteristiche specifiche di ogni essere umano.

Roche Italia ha da tempo abbracciato questa challenge e lo ha fatto anche in un settore sfidante: ideare soluzioni che vadano a trattare in maniera umano-centrica la nicchia di pazienti affetti da malattie rare.

Il progetto in numeri

  • 6 settimane

  • 5 workshop

  • 6 stakeholder coinvolti in fase di user interview e validation

  • 10 tool e canvas utilizzati

  • 7 solution concept

  • 1 prototipo validato, pronto al mercato

Nel solco del cambiamento appena descritto, Roche Italia e Talent Garden stanno lavorando insieme allo sviluppo di digital innovation attraverso cicli di prototipazione rapida. Si tratta di quattro percorsi (cosiddetti Sprint) della durata di 6 settimane, progettati per disegnare soluzioni innovative che vadano oltre il farmaco.

L’obiettivo: integrare il percorso di cura dei pazienti affetti da SMA con il lifestyle familiare

Uno di questi Sprint si è focalizzato nell’area terapeutica dell’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) ponendosi come obiettivo quello di sviluppare una soluzione che rispondesse alla sfida di integrare il percorso di cura con il lifestyle famigliare del paziente. Un obiettivo ambizioso, volto da una parte a diminuire il caregiver burden, non obbligando il paziente a recarsi in un centro specializzato ma organizzando la distribuzione del farmaco direttamente a casa del paziente, e dell’altra a creare un’infrastruttura di presa in carico del paziente da remoto per garantire una maggiore aderenza alla terapia.


Lo Sprint ha coinvolto un team interno all’azienda composto da persone provenienti da differenti unit com Legal, Marketing, Market Access che, supportato da diversi expert come service designer e user experience designer provenienti dalla community di Talent Garden, ha lavorato con un approccio human-centered per progettare, prototipare e validare rapidamente una soluzione che rispondesse alla sfida identificata.

Lo Sprint: Patient Journey > Ideation > Progettazione > Prototyping > Validation

Il team ha lavorato nelle primissime fasi dello Sprint all’analisi del patient journey per identificare possibili aree di miglioramento e costruire una conoscenza comune intorno al dominio del problema. Quest’attività ha permesso anche di identificare gli stakeholder chiave di progetto che sono stati successivamente coinvolti in una fase di ascolto, un momento fondamentale perché ha permesso al team di intercettare il punto di vista dei principali attori coinvolti nel progetto e raccogliere importanti spunti progettuali.

Facendo leva sugli strumenti dello Human Centered Design, il team ha poi lavorato alla fase di ideation e progettazione della soluzione dando vita prima a diversi concept, per poi convergere verso un’unica soluzione. Quest’ultima è stata quindi prototipata, per poter tornare dagli stakeholder chiave di progetto per l’ultima fase de progetto. In che modo? Attraverso la costruzione di un documento visivo essenziale, la service blueprint, e una demo interattiva della piattaforma digitale che costituisce il servizio progettato. Questi strumenti hanno permesso al team di tornare dagli stakeholder per recepire i loro feedback rispetto a quanto progettato.

Lo Sprint si è infatti concluso con la validation da parte degli stakeholder chiave della soluzione progettata, fornendo al team gli elementi necessari per poter passare con ottimismo e confidenza alla fase successiva di implementazione e sviluppo vero e proprio del servizio

I Risultati

Il percorso ha permesso al team da una parte di acquisire nuove competenze e sviluppare un linguaggio e una comprensione comune intorno al Design Thinking e dello Human Centered Design; dall’altra, ha consentito di generare valore rispondendo in maniera collaborativa e concreta ad una importante sfida di business. Il 100% dei partecipanti hanno dichiarato che in futuro sfrutteranno la metodologia e gli strumenti utilizzati durante lo Sprint per lavorare in maniera più agile ed efficace, e l’80% degli stessi ha dichiarato che lo Sprint gli ha permesso di comprendere meglio i bisogni e le aspettative degli stakeholder interessati.

Ma ancora più rilevante è che la soluzione identificata, dopo la fase di validation del prototipo, è entrato nella fase di implementazione. Talent Garden ha messo a disposizione il proprio network e la propria Community per supportare Roche nel passaggio tra la fase di prototipazione e quella di implementazione garantendo un percorso di sviluppo consistente, rapido ed efficace.

 

“Un viaggio lungo ma entusiasmante e coinvolgente, che ha aggiunto un tassello in più al mosaico che vede Roche impegnata quotidianamente nell’innovazione e nel mettere sempre i propri customer (medici e pazienti) al centro del suo lavoro.”

“Credo che sia un percorso estremamente di valore, che ti permette di toccare con mano la possibilità di sviluppare qualcosa di tangibile e testabile in un lasso di tempo molto limitato Importante per team come il nostro è stato passare presto alla pratica per poter rendere la cosa più tangibile senza soffermarci troppo sulla teoria.”

 

Alessandro Colombo

Corporate Transformation Strategist | Talent Garden

Alessandro Colombo

Da oltre 15 anni coltiva due grandi passioni. La prima per la sociologia e la storia lo porta a laurearsi in Relazioni Internazionali presso l’Università Statale di Milano. La seconda per la tecnologia a iniziare la propria carriera professionale nel mondo dell’imprenditoria giovanile e dell’innovazione.
Dopo alcune esperienze all’estero – Regno Unito, Africa centrale – si specializza nello sviluppo di prodotti e servizi digitali lavorando con startup, agenzie di comunicazione e studi di consulenza. Nel 2016 fonda il proprio studio di Digital Consulting e nel 2019 entra a far parte del team Corporate Transformation di Talent Garden. Oggi lavora insieme a grandi organizzazioni aziendali nella definizione ed implementazione di progetti di Trasformazione Digitale, attraverso percorsi di innovazione e di formazione.

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