Digital Transformation Case Study: Pitti Immagine

Pitti Immagine è un’impresa che organizza manifestazioni per la promozione del Made in Italy nella moda e del lifestyle. Realizza alcune delle manifestazioni principali a livello internazionale tra cui Pitti Uomo, Bimbo e Filati, a cui partecipano buyer, espositori e giornalisti di tutto il mondo. La sede principale è a Firenze, città in cui due volte all’anno vengono organizzate le manifestazioni; è presente anche un ufficio a Milano, preposto alle attività di comunicazione e press office. Il personale impiegato è di circa 55 persone, ma durante la fase di organizzazione e dell’evento si arriva anche a 80 collaboratori. Nell’anno 2017 il fatturato è stato di circa 40 milioni di euro.

Quanto è digitale Pitti Immagine?

Pitti Immagine è stata una delle prime realtà nel settore fieristico ad adottare strumenti di virtualizzazione a supporto dell’organizzazione e della gestione delle manifestazioni. Nella fase di organizzazione dell’evento, le attività chiave sono la gestione del rapporto con gli espositori e il processo di selezione e validazione degli stessi. In un’ottica di una gestione più efficace ed efficiente di questi processi, Pitti ha sviluppato un’interfaccia digitale frontend accessibile a tutti gli stakeholder. Il portale permette di validare la propria presenza e di gestire tutto il processo con gli espositori, dal contratto fino all’assegnazione dello spazio. Una volta eseguita l’autenticazione, l’interlocutore può richiedere servizi e accedere in qualunque momento a informazioni, regolamenti, gestione dei nominativi dei dipendenti e badge, come pure tutta la parte amministrativa relativa a fatturazione e pagamenti.

 

La stessa piattaforma è anche il mezzo di gestione dei rapporti con i buyer e con la stampa dalla quale si possono acquistare i biglietti, scaricare materiale informativo e contenuti digitali degli espositori in maniera autonoma e flessibile. A lato di queste iniziative di supporto per il business era fondamentale disporre di uno strumento digitale di emissione dei biglietti: a questo scopo, da alcuni anni, Pitti ha lanciato la app PittiSmart dedicata ai visitatori come principale canale per l’acquisto dei biglietti ma anche a supporto della visita della manifestazione.

Un altro aspetto è la gestione degli ingressi. Questo processo, la cui gestione è solitamente in mano all’ente fieristico, è stato uno delle principali sfide per l’azienda, che necessitava per questo di uno strumento ad hoc. Pitti ha così sviluppato, oltre alle procedure di registrazione per le varie categorie, un sistema di controllo accessi con monobraccio dotato di tecnologia avanzata e innovativa.

Negli ultimi anni, per prolungare l’esperienza della manifestazione, è stata sviluppata e-PITTI, una piattaforma digitale che permette di poter navigare tra gli stand allestiti in manifestazione e mostrare i prodotti presentati dagli espositori, dando così la possibilità anche a coloro che non hanno partecipato alla fiera di esplorare le collezioni.  

Qual è il vantaggio competitivo?

 

Per essere sempre più competitivi e attenti alle esigenze dei suoi interlocutori, Pitti Immagine ha elaborato soluzioni proprietarie che hanno snellito la gestione di processi fondamentali e che sono un fattore differenziante per l’azienda. La gestione elettronica della biglietteria e PittiSmart hanno consentito ai partecipanti di acquistare i biglietti direttamente tramite l’app, mentre l’azienda ha beneficiato di un’ottimizzazione dei tempi di registrazione evitando il formarsi di code, garantendo nuove funzionalità e un’esperienza più piacevole al visitatore.

Iniziative come e-PITTI, la “fiera digitale”, hanno permesso alle persone che non potevano essere fisicamente presenti agli eventi di fruire contenuti digitali riguardanti l’evento all’interno di una piattaforma, favorendo ulteriormente il contatto fra espositori e clienti. Il sistema di controllo degli accessi monobraccio ha dato la possibilità di verificare in maniera puntuale gli accessi dei visitatori. Inoltre, i dati relativi alle numeriche della rilevazione dell’accesso agli stand dei visitatori sono successivamente disponibili all’azienda che può utilizzarli come strumento di valutazione del successo dell’evento e mettere in atto eventuali soluzioni migliorative.

Nel futuro prossimo Pitti Immagine prevede di dotare sempre di più le risorse interne di strumenti innovativi al fine di migliorarne il loro lavoro, innalzarne il livello di produttività e soprattutto consentire loro di dedicare più tempo ad attività di ricerca e sviluppo, strategiche per l’azienda. Ad oggi è già stata avviata la ricerca di tool per la Social Collaboration che consente di agevolare il lavoro di team eterogenei tramite la condivisione in tempo reale delle informazioni. Tra le dimensioni di valutazione di tali strumenti avranno un peso rilevante il livello di sicurezza dei dati garantito e il grado di integrazione con le piattaforme già oggi in utilizzo nell’azienda.

Grazie a una strategia lungimirante dell’azienda, che ha creduto al vantaggio di avere un settore ICT interno, io e il mio team siamo stati in grado di impostare un percorso di trasformazione digitale continuo con una forte propensione all’innovazione.

Gianluca Marinai, Direttore ICT di Pitti Immagine

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