Industry 4.0: il futuro dell’economia tra digitalizzazione e scalabilità

Internet of Things, Movimento Maker, Industry 4.0, tre concetti che esprimono la stessa cosa: una consistente digitalizzazione di tutte le unità produttive dell’economia.

Abbiamo chiacchierato di questa Quarta Rivoluzione Industriale con Massimo Temporelli, Founder di TheFabLab che ci ha parlato di scalabilità dell’Industry 4.0, raccontandoci due storie di aziende differenti in tutto e per tutto (soprattutto in termini di dimensione), ma accomunate da un percorso di digitalizzazione e quindi semplificazione dei processi produttivi.

Il caso Adidas: quando i robot sostituiscono la produzione asiatica

Nel 2016, dopo 20 anni di delocalizzazione in Asia, Adidas annuncia di voler tornare a produrre in Germania, ad Ansbach, Baviera. Niente più manodopera a basso costo ma robot e operai iperspecializzati. Un nuovo scenario nella produzione di beni e servizi, quindi, nel quale non si punta all’automatizzazione completa, ma a un’integrazione dei metodi tradizionali. Gli obiettivi produttivi dell’azienda tedesca saranno quelli di aumentare la produzione di 30 milioni di paia di scarpe entro il 2020, avvicinare la produzione ai mercati di riferimento, così da limitare il tempo tra ordine e consegna, aumentare la qualità dei prodotti e mantenere i prezzi allineati alla precedente produzione manuale fatta in Asia.

Il caso Grana Padano: quando i robot riducono l’errore umano

Durante il nono mese le forme di Grana Padano sono puntualmente esaminate da esperti del Consorzio di Tutela, che con il tradizionale strumenti di controllo, il martelletto, valutano la qualità “sana, leale e mercantile” del Grana Padano DOP. Ma è proprio durante questa operazione che l’azienda riscontra un errore pari addirittura al 40%: quasi metà della produzione non viene riconosciuta infatti come d’origine protetta, con un’evidente perdita economica. Ed è proprio per ridurre questo errore che l’orecchio umano verrà presto sostituito da un robot. I robot tuttavia hanno varcato le porte dell’emblema del Made in Italy già da qualche tempo: altre operazioni come la cura e la pulizia delle forme di formaggio sono svolte non più manualmente ma da macchine spazzolatrici e rivelatrici robotizzate.

Ti stai chiedendo se l’uomo verrà sostituito dai robot? No, perché saranno sempre più necessarie figure altamente specializzate che sappiano programmare queste macchine: i developer, tra i professionisti più ricercati dalle aziende.

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