Smart Citizeship e Pubblica Amministrazione: quarta tappa del tour a Roma

In seguito all’approvazione del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione 2017-2019, le PA sono tenute a includere nel proprio programma la trasformazione digitale. L’obiettivo è quello di attuare il processo di trasformazione delle città italiane in Smart City. E una città intelligente, che punta su connettività, intelligence, sviluppo tecnologico, raccolta e analisi dei dati al fine di migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti, ha senso di esistere, dunque, solo se pensata come human-centred, dove il patrimonio potenzialmente infinito di dati non si abbandoni alle logiche commerciali, ma venga costantemente interpretato come canale di comunicazione tra cittadini e amministrazione.

Arrivati nella Capitale, i Digital Officer del Master in Digital Transformation per il Made in Italy hanno affrontato il tema della Smart Citizeship e della Pubblica Amministrazione, a confronto con due entità pubbliche molto diverse tra loro: Rai Radio 2, emittente radiofonica edita dalla RAI, e Lazio Innova, società in house della Regione Lazio, che opera nella progettazione e gestione di azioni e programmi per la crescita economica delle imprese, l’accesso al credito, lo sviluppo del territorio e il sostegno all’innovazione.

Radio 2 ha chiesto ai consulenti in Digital Transformation supporto per la strutturazione di una multimedia library, vale a dire un sistema di classificazione di contenuti multimediali semplice e veloce da utilizzare. Per Lazio Innova invece hanno dovuto attuare un progetto incentrato sul monitoraggio, la catalogazione e la messa a disposizione automatizzata dei dati.

A cadenzare la settimana l’evento al dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre, dove gli argomenti trattati hanno spaziato dalla digitalizzazione degli strumenti di progettazione agli studi sull’urbanistica, nell’ottica di rimodellare le città del futuro sulle necessità, i bisogni e le opportunità dei cittadini. Sono intervenuti il prof. Paolo Desideri, il prof. Marco Frascarolo e il prof. Stefano Converso insieme ai due portavoce del Master in Digital Transformation per il Made in Italy. Il concetto di città smart si applica, così, all’abitabilità di una città, che va dalla riduzione di consumi, tempi e distanze, alla possibilità di condividere informazioni per supportarci (e sopportarci) a vicenda, convivendo a stretto contatto nella stessa area urbana.

L’epilogo della tappa di Roma ha avuto luogo venerdì nella sede Intesa Sanpaolo di Roma nord. Dopo le presentazioni dei project work, i protagonisti della tavola rotonda hanno approfondito il tema del giorno, rispondendo, ognuno dal proprio punto di vista, a un quesito fondamentale: nel contesto di un mercato in fase di trasformazione digitale, implementazione tecnologica e ridefinizione delle coordinate aziendali, in che stato si trova la Pubblica Amministrazione e cosa si può fare per migliorare i servizi pubblici in ottica di Smart Citizenship? Sono intervenuti Stefano Fantacone, Presidente Lazio Innova, Giuseppe Sirchia, CEO & UX Designer Meedori, Tommaso Giacchetti, dottorando in Ingegneria dei Trasporti all’Università di Roma Tre e Coordinatore della Ricerca di E-go car sharing Roma, e Roberto Macina, CEO Qurami.

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