I mentor di Startup Live: oggi vi presentiamo Andrea Vanini

Chi sei in un tweet!
Andrea, 27 anni, co-founder di uidu.org, la prima piattaforma per il sociale in Italia.

Quali sono le tue competenze principali e di cosa ti occupi?
Laureato in economia tra Shanghai e Milano, oggi mi occupo ovviamente a tempo pieno di uidu: dallo sviluppo agli accordi commerciali, al supporto clienti… e di tutto quello che serve!

Se fossi il CEO di un’importante startup, quale sceglieresti e perché?
Già lo sono! A parte gli scherzi, trovo tutte le startup del settore biomedicale affascinanti, pur non conoscendo il settore. Ma se proprio dovessi sceglierne una, direi AirBnB, anche se ormai startup non è più da tempo.

Quanto innovazione e digitale sono collegati?
Lo sono al 100%. Tutto il digitale è (o dovrebbe essere) innovazione, ma, attenzione, non necessariamente l’innovazione è sempre digitale.

L’ecosistema delle startup in Italia, visto dalla tua esperienza, quanto è sviluppato rispetto al resto del mondo? Cosa faciliterebbe un suo sviluppo sia quantitativo che qualitativo?
È molto poco sviluppato rispetto al resto del mondo. Secondo me servirebbe un ecosistema di investitori di livelli diversi. Meno piccoli premi, fiere e concorsi che non aiutano e fanno perdere tempo, e più supporto concreto. E, va da sé, meno burocrazia, soprattutto

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per le nuove assunzioni. In Italia, ci sono tante startup
e c’è anche un po’ il mito dello “startupper”, ma forse spesso ci si dimentica che la startup è solo una fase della vita di un’azienda.

Quest’anno Startup live si apre anche a makers e designer industriali: che rapporto intercorre, secondo te, tra il mondo del digitale e quello dei makers/designer? Quali influenze credi che questo connubio possa esercitare sull’artigianato?
Esiste un connubio al momento debole, soprattutto in Italia. Ma le prime esperienze di incontro ne fanno percepire l’enorme potenzialità.

Cosa ti aspetti da Startup live?
Grande entusiasmo, che di fatto è il motivo per partecipare.
E poi incontrare persone che si mettano in gioco e che si spendano durante quei giorni. Le idee sono importanti, ma quel che mi aspetto davvero è di incontrare persone con entusiasmo e competenza.

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