Poste Tech in Touch: la call per innovatori e startup per generare soluzioni innovative

Si è conclusa con grande successo la prima fase di Poste Tech in Touch: il primo percorso di Poste Italiane e Talent Garden pensato per generare soluzioni innovative da giovani innovatori e startup. Dal 20 al 22 novembre, un weekend di intenso brainstorming e idea generation per dar vita a risposte innovative che potessero rispondere alla concreta sfida di business lanciata da Poste Italiane:

Sviluppare un punto di accesso unico e omnichannel al Servizio Clienti – digitale e telefonico – per offrire un’esperienza di assistenza semplice, innovativa e sempre più su misura per ogni cliente di Poste Italiane.”

poste tech in touch

Il successo del programma si misura, in primis, dal numero di richieste di partecipazione: più di 120 le candidature ricevute, in un mix di singoli e di team già affiatati e assortiti. Tanti giovani professionisti con competenze eterogenee, in particolare relative al mondo del Marketing, UX Design, Coding e Data Analysis per citarne alcuni. Ad aggiungersi al mix di esterni, 59 studenti della Talent Garden Innovation School, attualmente impegnati nel master di UX Design, Digital Marketing e Coding.

Il formato, 100% online, riprende il ben conosciuto Hackathon, ma solo nella prima fase. Poste Tech in Touch, infatti, è molto di più: oltre le tre giornate di ideation, il programma è pensato per essere un vero e proprio percorso di accelerazione e affiancamento per supportare il team vincitore nell’apprendimento di strumenti e conoscenze per crescere professionalmente ed eventualmente formare una startup.

“Il successo di questo primo TechInTouch ci conferma la bontà dell’intuizione di evolvere la formula degli hackathon in un concreto sostegno alla realizzazione delle soluzioni” racconta Alessandro Leonardi, Head of Open Innovation in Poste Italiane e membro della giuria del programma. “Siamo pronti a confrontarci con le giovani startup per aiutarle a perfezionare le proposte e a contribuire alla loro realizzazione. Da questo percorso ci attendiamo risultati reali e perché no, qualche futura partnership innovativa per rendere l’innovazione sempre più azione”.

L’evento in numeri

  • 48+ ore di ideation

  • 105 partecipanti

  • 15 team

  • 15 mentor

  • 8 membri della giuria

La fase di progettazione ha visto i 15 team impegnati per l’intero weekend a ideare, progettare e presentare le proprie soluzioni davanti ad una giuria di 8 esperti e manager di Poste Italiane e Talent Garden. A supportare e guidare i partecipanti durante l’intero programma, un team di 8 mentor con competenze ed esperienze importanti in ambito startup e altrettanti manager provenienti da Poste Italiane, esperti del contesto dove si inseriva la sfida e contraddistinti da una forte apertura all’innovazione.

La sorpresa più bella è stata sicuramente l’altissimo livello di coinvolgimento da parte di tutte le figure coinvolte, dai team fino ai mentor, che da una parte hanno portato la loro expertise del mondo startup e dall’altra, grazie alla grande esperienza in Poste Italiane, si sono confrontati con i team per dare loro supporto, chiarire dubbi sul complesso ecosistema aziendale e condividere insight.

La giuria ha valutato in tempo reale secondo cinque criteri chiave:

  1. Grado di innovazione
  2. Presentazione
  3. Attinenza al brief
  4. Sostenibilità del modello di business
  5. Realizzabilità tecnica

Le presentazioni finali di domenica pomeriggio si sono distinte per qualità e capacità di esposizione: tutte soluzioni molto valide e talvolta complementari, che hanno reso davvero molto difficile il ruolo della giuria nel decretare il team vincitore.

L’idea vincitrice

Alla fine a trionfare è stato il team 9, composto da Laura Bianchi, Gaetano Lisi, Sofia Bertagna, Lucia Rullo e Valerio Moscatelli, scelti per aver presentato la soluzione più completa in termini di analisi del servizio e per aver presentato, con grande stupore, soluzioni molto vicine a proposte già in fase di valutazione da parte di Poste Italiane.

L’idea alla base del progetto vincitore è quella di un’applicazione unica, in grado di unire Intelligenza Artificiale e supporto di operatori umani, sfruttando l’integrazione di un’assistenza vocale in app e il possibile utilizzo di smart speaker già molto diffusi nel mercato. L’obiettivo del progetto? Ottimizzare le attività di assistenza clienti migliorando la customer interaction e riducendo drasticamente i volumi di telefonate al customer care.

Il percorso di incubazione

Per i ragazzi ora li attende un percorso di supporto e incubazione di sei settimane, guidati da tutor esperti del mondo startup e mentor di Talent Garden e Poste Italiane, con l’obiettivo di perfezionare e raffinare la proposta ed arrivare alla creazione di un prototipo/MVP da presentare a gennaio ad una platea di top manager di Poste Italiane. Un’occasione unica di mettersi in gioco e provare a lanciare un’idea innovativa a supporto di una grande azienda. A tutto il team, il nostro migliore in bocca al lupo.

 

 

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