Earth Day & la Necessità di un Piano Globale contro il Climate Change

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Earth Day, giornata internazionale che si festeggia annualmente il 22 aprile, è l’evento che supporta la protezione ambientale. Nasce negli Stati Uniti nel 1970 come giorno di protesta contro gli effetti dannosi dell’espansione industriale sull’ambiente. Da allora, la Giornata della Terra è diventato uno dei giorni più osservati su scala globale.

Cos’è Earth Day e perché abbiamo bisogno di un piano d’azione globale per combattere il cambiamento climatico

Le origini di Earth Day

La storia di Earth Day inizia in un periodo in cui gli USA stavano vivendo un momento marcato da volatilità sia politica che economica. Stabilimenti industriali, fabbriche chimiche e l’industria petrolifera stavano esplodendo, con i conseguenti inquinamento atmosferico e innumerevoli danni ambientali. A differenza di oggi, la salute del pianeta non era una priorità per la maggior parte delle persone, principalmente perché non erano consapevoli degli effetti collaterali di moltissime delle pratiche quotidiane del periodo.

Ciononostante, diversi gruppi di attivisti, rendendosi conto del deterioramento della salute del pianeta, hanno iniziato a impegnarsi pubblicamente per informare i consumatori. Una delle prime attiviste ad alzare la voce sull’argomento è stata Rachel Carson, che nel suo libro “Silent Spring” (1962) ha denunciato gli effetti sull’ambiente causati dall’indiscriminato uso di pesticidi.

La devastante perdita di petrolio avvenuta in Santa Barbara (California) nel 1969 ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso – il momento che ha obbligato il governo federale a intervenire verso la creazione di pratiche industriali più sicure.

Cos’è oggi Earth Day

Ogni anno, l’Earth Day Network (EDN) annuncia il tema per l’edizione seguente. Nel 2021, il tema è “Restore Our Earth” e si basa sul concetto emergente che rifiuta l’idea che le nostre uniche opzioni per salvare il pianeta siano di mitigare o adattarci all’impatto del cambiamento climatico o di altri danni ambientali. Scienziati, ONG, aziende e governi di tutto il mondo stanno guardando ai processi del sistema naturale e a tecnologie green emergenti per ripristinare, appunto, gli ecosistemi e le foreste, per conservare e ricostruire il terreno, migliorare le pratiche agricole, ripopolare la fauna e svuotare gli oceani dalla plastica.

Il tema “Restore Our Earth” ha anche un legame molto stretto con la pandemia, molto probabilmente originatasi tra la fauna selvatica e poi diffusa a causa delle interazioni tra umani e animali. Il cambiamento climatico, la deforestazione e la distruzione ti altri habitat naturali hanno solo aumentato il contatto tra le due specie e il rischio di sviluppare zoonosi.

Tutti noi abbiamo un ruolo nella lotta al cambiamento climatico

Per proteggere la nostra casa, abbiamo bisogno della collaborazione di governi, aziende e cittadini. Solo un fronte unito può proteggere la salute dell’umanità e del pianeta contro minacce tanto grandi e distruttive come il cambiamento climatico o il coronavirus.

Il 2021 rappresenta l’anno della svolta, dato che gli Stati Uniti tornano a prendere parte ufficialmente all’accordo di Parigi sul clima – e grazie al Summit che il presidente Biden terrà il 22 aprile, momento in cui rivelerà alla partnership globale gli obiettivi degli USA nel ridurre le emissioni entro il 2030.

Il Presidente Biden ha inoltre dichiarato che gli USA lavoreranno al fianco del Regno Unito e altre nazioni di tutto il mondo per il successo del COP26. COP (ufficialmente conosciuta come “the Conference of the Parties”), è l’evento più significativo sul climate change, e si tiene con cadenza annuale – ed è essenziale per assicurare l’implementazione dell’Accordo di Parigi.

COP26 si terrà a novembre a Glasgow e in quest’occasione presidenti e primi ministri da tutto il mondo condivideranno il progresso fatto in termini di azioni positive dalla firma dell’Accordo e verranno prese nuove decisioni su come tagliare le emissioni di anidride carbonica.

Le Corporate giocano un ruolo cruciale nel ripristinare e proteggere la Terra

Negli ultimi anni, c’è stata un’attenzione sempre crescente riguardo tutti gli argomenti legati ai diritti umani e ambientali, guidando un cambiamento radicale nel mercato degli investimenti.

Alle aziende di tutto il mondo viene richiesto di farsi carico del proprio impatto sul mondo, e di renderlo quanto più positivo possibile – arrivando al punto che gli investitori valutano le organizzazioni non solo in base alle performance finanziare, ma considerano anche fattori non finanziari e il modo in cui l’azienda sta gestendo i rischi e le opportunità correlate.

Considerando questo, è sempre più importante per le corporate incorporare fattori ESG (Environmental, Social and Governance) nelle proprie strategie, così da poter ottenere benefici come un impatto positivo sull’ambiente e aumentare da un lato il livello di fiducia del mercato, e dall’altro le revenue.

Oggi, investire in ESG si stima che valga oltre $20 trilioni in AUM e che molti investitori riconoscono che la trasparenza in questo settore sia essenziale per capire il purpose aziendale, la strategia e la qualità del management.

 

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Greta Volpi 

Business Operations Specialist | Talent Garden

 

 

 

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