Trasformare la passione in lavoro: la storia di Davide

Il primo viaggio post-Covid. Come te lo immagini? Come sarà tornare a viaggiare senza limitazioni, mascherine, controlli e file infinite? Anche se non sappiamo ancora quando sarà possibile tornare alla normalità, viaggiare è uno dei bisogni interiori che non si spegne mai. E ciò che non si spegne mai, nemmeno in periodi difficili, è la passione di Davide Guglielmi, tagger di Talent Garden Fondazione Agnelli, che con il suo tour operator creativo organizza itinerari personalizzati e accompagna i viaggiatori in giro per il mondo. 

Abbiamo chiesto a Davide di raccontarci un po’ di lui e di come sta affrontando questo periodo complicato.

Ciao Davide, ci racconti un po’ di te e del tuo background?

Da anni mi occupo di turismo. Ho cominciato nel 2006 nel Sultanato dell’Oman guidando fuoristrada nel deserto, e sono arrivato ad oggi dove studio e organizzo viaggi su misura molto particolari e creativi. 

Davide Guglielmi

Ho sempre lavorato per una nicchia di mercato e ho avuto il piacere di rapportarmi con clienti molto esigenti, attenti al dettaglio e stimolanti, a cui offro la mia consulenza e profonda conoscenza di prodotti turistici di alto livello. 

Tra le tante attività, ciò a cui mi sono appassionato e che mi dà più soddisfazione è il rapporto con le persone, che curo nelle diverse fasi, da quella decisionale alla fruizione. Molto spesso ho gestito l’intero processo; dal generare una curiosità o un’idea di viaggio fino ad accompagnare i miei clienti. Questo mi ha permesso di sviluppare la capacità di comprendere e di interpretare le reali necessità del viaggiatore, al punto di soddisfarle completamente. Nel turismo odierno questo aspetto è imprescindibile e sicuramente sarà discriminante per il turismo del futuro, dove ormai esiste un tipo di consumatore maturo che va in cerca di esperienze e non più di visite

“L’industria dei viaggi del futuro sarà quella che ci aiuterà a inserirci nelle realtà di ogni Paese e capirle, quello che ci serve sono le esperienze che soddisfino i nostri bisogni interiori”. (cit.). Concetto che, oggi che stiamo vivendo questa era Covid, vale ancora di più!

Ci descrivi la tua daily routine con una gif?

Com’è nata l’idea di Contemporary Art of Travel e di cosa si tratta esattamente?

Davide Guglielmi – Contemporary Art of Travel si nutre di amori e di passioni, di vita e di sogni: i miei. E’ il frutto di anni in giro per il mondo e di ricerche sulla carta, dietro a una scrivania. Di una profonda conoscenza del settore turistico e di forti relazioni con i collaboratori locali. E’ una filosofia che mette i viaggiatori al centro dei miei pensieri, per soddisfare la loro sete di cultura, per rispondere alle loro curiosità. 

Cosa faccio? Parto da un desiderio e progetto un percorso per costruire il viaggio tagliato su misura. Ecco perché nel mio spazio web non si trova nessun itinerario prestabilito ma solo delle suggestioni.

Contemporary Art of Travel è un tour operator creativo, che disegna itinerari e viaggi su misura nelle più incredibili destinazioni del Sud America, Antartide, Artico, Europa, Italia, Paesi Arabi, Asia, Africa e Oceania: cultura, natura e charme unite ad un approccio sempre esperienziale. Viaggiare con me significa provare il lusso dell’esperienza!

L’emergenza Covid ha scosso le nostre vite e l’intera economia, incluso il settore del turismo. Che impatto ha avuto sulla tua attività e come vedi il futuro?

L’impatto del Covid sul comparto turistico è stato, e continua ad essere, “bloccante”. L’intero settore e tutte le attività dell’indotto sono state colpite molto duramente. Almeno da metà febbraio scorso si è fermata la richiesta e la maggior parte delle persone non si sente “libera” di muoversi come vorrebbe. Molti Paesi stanno predisponendo delle regole per la graduale riapertura, che sarà però molto più lenta e complessa rispetto ai titoloni di giornale che si leggono negli ultimi tempi. Sicuramente il desiderio di viaggiare non si è ridotto, però è ancora il momento di avere pazienza e sapersi accontentare. Bisogna sapersi godere l’attesa per quello che diventerà il primo viaggio post-Covid. Io, intanto, ho già messo a punto delle mie linee guida “viaggi Covid-19”. E le sto seguendo per far viaggiare in sicurezza e con tutte le precauzioni necessarie, indipendentemente dalle regolamentazioni che ci saranno – catalogo tutte le informazioni utili, mi tengo costantemente aggiornato, ascolto i miei Partner, stabilisco principi guida, cerco di limitare futuri reclami, stilo una lista dei paesi a rischio e dei paesi sicuri per viaggiare, monitoro costantemente l’Unità di Crisi della Farnesina.

Sicuramente nel prossimo futuro privilegeremo quelle destinazioni dove potremo godere appieno la natura, respirare a pieni polmoni, esplorare spazi immensi.

Perché hai scelto Talent Garden e cosa ti piace di più del nostro network?

Ho scelto Talent Garden per i servizi che offre, la flessibilità, le location e il dinamismo. Ho bisogno di essere vicino ai miei viaggiatori, per questo avere la possibilità di utilizzare gli spazi in tutte le città del network dove Talent Garden è presente è davvero un plus!

 

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