Le 5 Competenze per Surfare verso il Mondo del Lavoro del Futuro

Il mondo del lavoro si sta trasformando sempre più in un ecosistema liquido dove è necessario per le aziende trovare nuovi equilibri per riuscire a continuare a crescere ed innovarsi. Negli ultimi anni infatti, l’ascesa delle nuove tecnologie emergenti ha dato avvio ad un cambiamento di paradigmi rispetto alle priorità aziendali che ha subìto una drastica accelerazione con la pandemia. 

Questo cambiamento quindi non solo porta le aziende a dover cambiare la propria rotta, ristabilendo le proprie coordinate secondo le nuove opportunità offerte dal digitale, ma richiede anche ai lavoratori un aggiornamento delle proprie competenze attraverso programmi di up-skilling e re-skilling. Questo perché, come si può leggere infatti nel report pubblicato a gennaio 2021 del World Economic Forum “Upskilling for Shared Prosperity”, circa il 40% dei lavoratori nel mondo avranno bisogno di acquisire nuove competenze nei prossimi 6 mesi.

In questo scenario, l’Italia è all’ultimo posto per la digitalizzazione dell’area Capitale Umano nella classifica dei Paesi dell’UE secondo il rapporto DESI 2020. Solo il 42% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni possiede almeno le competenze digitali di base (58% nell’UE), e solo il 22% dispone di competenze digitali superiori a quelle di base (33% nell’UE). È tempo quindi per individui e organizzazioni di investire nelle proprie hard e soft skills per riuscire a surfare l’onda della trasformazione e non rischiare di esserne travolti.

Ma quali sono le competenze più richieste che nei prossimi anni saranno fondamentali per i lavoratori del futuro? Talent Garden ha provato a identificarne 5, un mix tra digital hard e soft skills indipendenti dal settore di riferimento: gli strumenti essenziali per affrontare il nuovo mondo del lavoro.

1 | Human-Centered Approach e Ecosystemic Vision

Lo human-centered approach rimane una delle competenze chiave per il prossimo futuro: saper metter al centro le persone quando si progettano prodotti, servizi, esperienze e processi interni farà la differenza. Per questo, conoscere le base del Design Thinking e dello Human-Centered Approach risulta essere una delle skill essenziali per i lavoratori del futuro

👉Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere qui l’intervista a Hoang Huynh, faculty di Talent Garden!

Avere una visione sistemica significa invece saper riconoscere l’impatto delle nostre azioni come individui e come organizzazione. Per questo sviluppare un approccio olistico che valorizzi la diversità ed essere attenti ai temi della sostenibilità (ambientale e umana) sarà fondamentale in futuro per approcciare il lavoro, ma soprattutto per collaborare con colleghi e clienti.

2 | Data Mindset

Indipendentemente dal tipo di lavoro che si svolge, è essenziale avere competenze analitiche e saper fare leva sui dati per prendere decisioni efficienti ed efficaci. Per questo parliamo di data mindset, un approccio olistico che richiede di conoscere almeno le basi dell’intera “filiera” dei dati, dalla loro raccolta, all’analisi, alla gestione e infine alla loro visualizzazione.

3 | Tech-Oriented

Ormai abbiamo tutti compreso che stiamo vivendo una quarta rivoluzione industriale che si contraddistingue per l’ecosistema di tecnologie a disposizione delle persone e delle aziende. Le tecnologie emergenti rappresentano l’opportunità di semplificare ed efficientare i processi e lasciare così a noi umani le competenze strategiche e relazionali che ci caratterizzano. Per questo è essenziale sapersi orientare tra le nuove tecnologie, conoscendone caratteristiche, vantaggi e svantaggi per poter cogliere le opportunità che offrono.

4 | New Way of Thinking (and Working)

Con l’avvento della pandemia, lo “smart-working” è diventata una delle buzzword più ricorrenti nelle nostre vite. Tuttavia, la vera competenza chiave del futuro non sarà solo cambiare l’approccio ai nostri task quotidiani, ma cambiare il modo in cui pensiamo al nostro lavoro. Saper lavorare per obiettivi, saper visualizzare la direzione e di conseguenza riuscire a prioritizzare le attività, coinvolgere e collaborare con i giusti stakeholder, cambiare il proprio modo di comunicare il valore prodotto sono solo alcuni esempi di cosa significhi ripensare proattivamente al proprio ruolo all’interno dell’organizzazione di cui facciamo parte e in generale nella società.

5 | Experimental method and digital creativity

Il metodo sperimentale permette di fare innovazione in maniera consapevole e costante e continuare così a crescere come professionisti e come aziende. Questo approccio, se portato nella nostra quotidianità, permette ai lavoratori di essere agili e permette ai team di creare degli spazi di sicurezza psicologica dove darsi delle regole per sperimentare

Questo metodo, si sposa con la competenza creativa, che richiede di saper utilizzare in maniera proattiva gli strumenti digitali a disposizione per innovare e generare valore per l’azienda e la comunità.

 

È arrivato il momento di surfare la trasformazione! Scopri di più sui programmi di up-skilling e re-skilling di Talent Garden qui. 

 

Giulia Pagan

Corporate Transformation Senior Strategist | Talent Garden

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