OKR: un metodo per Digital HR

Cosa sono gli OKR?

Gli OKR sono un approccio rivoluzionario alla gestione del business e al coordinamento dell’intera azienda verso una direzione chiara e condivisa. Resi famosi da Google, oggi si stanno diffondendo nei contesti più diversi, portando un mindset digitale anche dove il business non lo è originariamente.  

okr

Gli OKR, in pratica, ci dicono quali sono le poche cose veramente prioritarie su cui concentrarci per generare performance straordinarie: esprimono la strategia, composta da obiettivi e risultati chiave, molto sfidanti ma anche raggiungibili. Il tutto grazie a un meccanismo che è top-down e bottom-up insieme.

Parliamo quindi di “goal setting”, ma non si tratta del nuovo modo di gestire gli MBO, quanto di uno strumento utile a potenziare la crescita e la motivazione delle persone a partire dalla loro capacità di focus. 

Gli OKR ci aiutano a:

  • Chiarire lo scopo della nostra azienda e di conseguenza il senso del lavoro di ognuno
  • Fare ordine nel mare di alternative e distrazioni in cui navighiamo alla disperata ricerca di semplificazione, concentrazione e risultati
  • Introdurre un metodo di lavoro più agile, basato su iterazioni tipicamente trimestrali
  • Potenziare lo sviluppo e la collaborazione dei team, guardando sempre al futuro, più che valutare e misurare le performance individuali guardando al passato

 

Se gli OKR sono uno strumento di business, perché gli HR dovrebbero occuparsene?

Questo ci porta a riflettere sulla trasformazione della funzione HR in un business in continua e imprevedibile trasformazione.

Il professionista delle risorse umane sta cambiando: deve abbandonare le certezze del passato per rimanere al passo con i tempi e lottare per lo scettro di guida dei processi di digital transformation in azienda.

Come sappiamo, non esiste trasformazione digitale senza “people transformation”, cambiamento culturale e cambiamento delle modalità di lavoro, a partire dalla mentalità delle persone e dalla cultura aziendale stessa.

Ecco allora che l’HR non può che essere il protagonista di questa trasformazione.

 

Da HR abbiamo capito che è ineludibile:

  • Comprendere le nuove competenze digitali e i nuovi mestieri che le esprimono
  • Far proprie queste competenze per ripensare il nostro lavoro
  • Contaminarsi con il mondo digital e la sua capacità di lavorare con i dati e costruire esperienze rilevanti per le persone 

Tali principi hanno determinato la nascita del master in Digital HR di Talent Garden.

Gli OKR sono un tassello importante di questo mindset digitale, basato su approccio data driven e su allineamento e centralità delle persone nella cornice del business. E grazie anche agli OKR, l’HR può finalmente sentirsi una figura di business: può comprenderlo, potenziarlo, rafforzare lo sviluppo della molteplicità di professionisti e funzioni che ogni giorno lo alimentano.

Gli OKR non sono solo setting degli obiettivi, sono un modo per l’HR di sedere al tavolo del top management e far valere le proprie ragioni, con una nuova consapevolezza.

Per questo, come coordinatore scientifico, sono felice che Francesco Frugiuele, co-founder di Kopernicana, sia tra i docenti del master in Digital HR, quale massimo esperto della metodologia OKR in Italia e guida di tante aziende nei loro percorsi di trasformazione organizzativa.

Un nuovo strumento, una nuova people experience

Gli OKR saranno un nuovo strumento al servizio dell’HR e della rinnovata people experience, se questi saprà cogliere questa opportunità e non lasciarla unicamente nelle mani del CEO, il primo sostenitore di questa rivoluzione. Una figura che, tuttavia, fatica a vedere il lato più umano di questa metodologia e spesso sottovaluta le insidie legate a un percorso di cambiamento radicale delle modalità di lavoro delle persone.

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Gli OKR, supportati da HR, possono aiutarci ad aprire una nuova strada in azienda, fatta di conversazioni e confronti continui, feedback e discussioni oneste. 

Ci forzano, grazie ai rituali connessi al loro presidio, ad affrontare i problemi di collaborazione e comprensione reciproca tra team e a farlo alla luce del sole, grazie alla loro radicale trasparenza: tutti devono poter vedere gli obiettivi di tutti e capire dove l’azienda stia andando, dal top management all’ultimo team di supporto.

  • Affrontare le questioni significa esporsi con coraggio e non nascondere i conflitti sotto il tappeto
  • Discutere sui dati significa evitare giochi politici e ragionare su ciò che realmente conta per tutti
  • Costruire la capacità di mettersi in discussione e sfidarsi a superare i propri limiti ogni giorno significa agire sulla leva più potente che abbiamo per motivare le persone, rendendole orgogliose del proprio lavoro
  • Permettere ai nostri collaboratori di sbagliare e di dirlo ad alta voce, senza timore, significa valorizzare finalmente l’errore come la fonte degli insegnamenti più importanti

Gli OKR possono e devono essere tutto questo, sta a noi Digital HR cogliere la sfida.

Matteo Sola – Coordinatore Scientifico del Master in Digital HR di Talent Garden Innovation School

Approfondisci il tema degli OKR nel primo libro italiano in materia: OKR Performance, di
Matteo Sola e Francesco Frugiuele, edito da Ayros

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