#SustainabilityPills: startup alla riscossa per il ripristino ambientale

#SustainabilityPills è la tua dose mensile di trends & tips sul mondo della sostenibilità: pillole educative e ispirazionali per scoprire i cambiamenti in atto a livello sociale, ambientale ed economico, le ultime tendenze nel mondo del business e le azioni che possiamo intraprendere per un futuro più sostenibile.

La giornata mondiale dell’ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e viene celebrata ogni anno il 5 giugno con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle persone sui problemi ambientali dei nostri tempi.

Il tema del World Environment Day 2021 è “Ecosystem Restoration” e vedrà il lancio della “UN Decade on Ecosystem Restoration”. Il restauro del nostro ecosistema può prendere forma in diversi modi: piantando alberi, rendendo le città più verdi, cambiando dieta e pulendo fiumi e coste. Questa è la rigenerazione che ci permetterebbe di fare la pace con la natura.

Tutti possiamo contribuire al restauro ambientale anche con piccoli gesti quotidiani – tuttavia, come ripetiamo spesso, ogni sfida comporta numerose opportunità, anche di business.

Dal bisogno ambientale alla business idea: ecco tre Startup nate per sostenere il ripristino ambientale!

1 | Otovo

La startup norvegese Otovo si sta impegnando ogni giorno per rendere l’energia pulita sempre più accessibile alle persone facilitando il processo di installazione dei pannelli solari sui tetti.

Fondata nel 2016, Otovo ha creato una piattaforma unica che vende pannelli solari, semplifica l’installazione, e paragona i prezzi di decine di impiantisti locali contemporaneamente. I pannelli solari di Otovo generano energia pulita per 25 anni, e la startup ricompra l’energia extra prodotta. Vincitrice dell’Oslo Innovation Award 2018, Otovo ha raccolto €10,5 milioni in investimenti nel novembre 2018. Ora è presente in sei paesi e l’espansione nel resto d’Europa avrà sicuramente un ruolo importante nell’accelerare la transizione verso un’economia più verde in tutto il continente.

Otovo ha anche acquistato la startup francese di istallazione di pannelli solari In Sun We Trust per €3.7 milioni. ISWT ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria che simula i benefici dei pannelli solari sui tetti residenziali basandosi sui dati satellitari, così come un processo online davvero efficace per guidare i proprietari nel processo che va dall’interesse alla firma del contratto fino all’istallazione fisica. Insieme, le due startup hanno creato una società da oltre 65 dipendenti con un valore congiunto di €64 milioni.

2 | Ecovadis

Fondata nel 2007, EcoVadis è oggi uno dei tool di valutazione di sostenibilità più affidabili al mondo, e valuta le prestazioni sociali, etiche ed ambientali di aziende private o pubbliche, grandi o piccole. Negli ultimi 10 anni, ha costruito un network di oltre 65.000 aziende valutate in tutto il mondo.

Si tratta di un servizio a pagamento, che valuta l’impatto delle aziende in tema di sostenibilità attraverso un’analisi approfondita della documentazione aziendale.

La stima è disponibile per tutte le aziende e può essere usata come un tool per assicurare trasparenza lungo tutta la filiera. Aziende (o “buyer”) possono richiedere ai loro fornitori di sottoporsi a questa valutazione inviando loro un invito. La metodologia di EcoVadis è costruita e continuamente aggiornata in base agli standard di sostenibilità internazionali UNGC, GRI, ISO per citarne alcuni), che hanno usato per identificare 21 indicatori all’interno di 4 pillar principali: Ambiente, dipendenti e diritti umani, etica e approvvigionamento sostenibile.

3 | 3Bee

Senza api, la disponibilità e biodiversità di prodotti freschi si ridurrebbe drasticamente, e la nutrizione umana soffrirebbe tantissimo di questa perdita. 3Bee è una startup italiana che nasce per consentire a persone e aziende di adottare un alveare, per aiutare a ripopolare il pianeta con questi insetti decisamente essenziali per mantenere la biodiversità, consentendo agli apicoltori di aumentare la produzione di miele e quindi di continuare la loro professione.

3Bee ha sviluppato il primo prodotto Hive Tech, una specie di alveare 3.0 che composto di una rete di sensori IoT che, posizionati all’interno della struttura, monitorano il benessere delle api, permettendo agli apicoltori di ridurre trattamenti, diminuire le visite nell’apiario e abbassare le emissioni di CO2, aumentando la qualità della vita delle api.

 

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Greta Volpi 

Business Operations Specialist | Talent Garden

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