Valore D e TAG Innovation School: insieme per sostenere il talento femminile

Valeria Piccioni ha solo 22 anni, ma ha le idee molto chiare: diventerà una Designer della User Experience. Piemontese di nascita, dopo aver conseguito la laurea triennale in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano, questo giovane talento ha iniziato da subito a lavorare come freelance per un’azienda di videogiochi. Ben presto, la sua voglia di cambiare e di migliorarsi la ha portata a partecipare alla giornata di selezione per le borse di studio organizzata per la prima edizione del Master in UX Design, proposto da TAG Innovation School.

Per Valeria il cambiamento è stato possibile grazie alla borsa di studio messa a disposizione da Valore D, la prima associazione di imprese che promuove la diversità, il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del Paese.

Come ci spiega Valore D, le giovani donne trovano difficoltà maggiori degli uomini nell’accesso al mondo del lavoro. Nonostante le ragazze italiane infatti si laureino più degli uomini, più rapidamente e con voti migliori, fanno più fatica a emergere nel mondo del lavoro. Ancora oggi meno di una donna su due lavora (47%), contro il 65,4% di occupazione maschile, secondo i dati Istat del 2015.
Persino le retribuzioni sono nettamente inferiori per le lavoratrici: già nel primo anno, una donna guadagna in media il 14 % in meno di un collega uomo e dopo 5 anni il divario salariale sale al 18%.

Anche in ambito formativo il quadro non è così soddisfacente: ad esempio ancora oggi, solo una ragazza su tre sceglie una laurea di tipo matematico o scientifico, a causa di preconcetti culturali e di meccanismi di auto-esclusione; “le donne sono più brave in lettere e filosofia o nello studio di lingue straniere”, si sente spesso dire. Mai stereotipo è stato più lontano dalla realtà: quando una donna si avvicina a materie di tipo scientifico ottiene ottimi risultati, confermando che non si tratta di predisposizioni naturali di genere. Addirittura, secondo i dati presentati dal Peterson Institute for International Economics, avere almeno il 30% delle donne in posizioni di leadership può far aumentare fino al 6% il margine di profitto aziendale.

Il superamento degli stereotipi di genere deve avvenire fin dall’infanzia per un’educazione che consenta a ogni ragazza di scegliere in piena libertà i propri studi e le proprie ambizioni in ambito professionale.

Ed è proprio con questo obiettivo che Valore D ha deciso di supportare Valeria nel proprio percorso formativo, rendendo possibile il suo desiderio di diventare UX Designer. Lo scopo della partnership con TAG Innovation School è quello di avvicinare le ragazze al mondo delle materie scientifiche e liberarle da pregiudizi sulle proprie capacità in questo campo, per farne emergere il talento. Proprio nella prima edizione del Master in UX Design infatti le ragazze in aula erano più della metà!

C’è quindi un enorme capitale, quelle femminile, ancora inespresso e TAG Innovation School, grazie alla collaborazione con Valore D, vuole ripartire proprio da questo talento, come quello di Valeria, per rendere la diversità di genere un fattore competitivo.

 

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