Coding story: ti presentiamo Loopsie!

Per la Coding story di questo mese abbiamo intervistato i fondatori di Loopsie, una start-up della nostra community che si occupa di ideare, sviluppare, e commercializzare mobile apps B2C.

Ci raccontate un po’ di voi e del vostro background?

Angelo: Mi sono avvicinato al mondo del coding quando ero ancora un bambino, “programmando” il mio primo sito web con Microsoft FrontPage. Negli anni a seguire ho continuato a coltivare questa mia passione: ho programmato praticamente in qualsiasi linguaggio, mi sono iscritto (e laureato!) in Ingegneria Informatica, ho sviluppato le mie prime app, e ho fondato Loopsie con Giacomo ed Edoardo. Nel tempo libero mi piace uscire, praticare la boxe, e viaggiare.

Giacomo: Credo di potermi definire un ingegnere creativo: ho sempre avuto un grande interesse per le tecnologie e i segreti che nascondono. Al contempo, crescendo in una famiglia di artisti, sono stato fortemente educato al senso estetico del prodotto. Oggi progetto, programmo e sviluppo il futuro di Loopsie occupando un ruolo ibrido tra Designer e Product Manager. Lo sport occupa gran parte del mio tempo libero che passo sul campo da tennis.

Edoardo: Sono sempre stato appassionato di tecnologia e giocando ai videogiochi mi sono sempre chiesto come funzionassero. Crescendo, ho intrapreso gli studi e le strade che mi avrebbero permesso di rispondere a quella domanda. Nel tempo libero mi piace mangiare e viaggiare… alla ricerca di cibo!

I fondatori di Loopsie: Angelo, Edoardo e Giacomo

Come è nata l’idea di Loopsie e di cosa si tratta esattamente?

Giacomo: Loopsie è nata come un’app per la creazione di Cinemagraph, un media format che unisce foto e video per creare un effetto di sospensione temporale che stupisce e in qualche modo ipnotizza il fruitore dell’immagine. Una volta sviluppato il primo prototipo ci siamo subito resi conto delle potenzialità del nostro team e delle idee che uscivano dalle nostre “riunioni” (pizza party). Abbiamo quindi sviluppato altri effetti e monetizzato con successo i nostri sforzi. Col tempo abbiamo imparato ad apprezzare fino in fondo l’immenso potere di una strategia di prodotto lean e data-driven e dunque abbiamo dedicato l’ultimo anno di lavoro allo sviluppo di un framework che ci consente di prendere facilmente decisioni consistenti agli obiettivi aziendali che abbiamo prefissato. Loopsie oggi è molto più di un’app di editing fotografico, Loopsie è un’azienda che si fonda sull’analisi e l’interpretazione dei dati che raccogliamo tramite le nostre mobile app.

Quando siete entrati in Talent Garden e come siete cresciuti da allora?

Angelo: Siamo entrati in TAG lo scorso Settembre perché cercavamo un ambiente giovane e dinamico, che ci offrisse nuove opportunità di networking e di confronto.
Da allora, siamo cresciuti molto: il nostro fatturato è più che duplicato, abbiamo partecipato al programma Google for Startups, abbiamo collaborato con l’università LUISS, e ora ci stiamo preparando ad assumere i primi dipendenti.

Se la vostra esperienza in Talent Garden fosse un videogioco, quale sarebbe?

Angelo: Ora come ora direi The Last of Us. Scherzo, probabilmente The Sims.

Giacomo: Age of Empires: Scrivania edition

Edoardo: Animal Crossing

Che cosa vi affascina particolarmente della programmazione e perchè avete deciso di dedicarvi proprio a questo settore?

Angelo: Ciò che mi affascina di più è poter creare (quasi) dal nulla qualcosa che prima non esisteva. Quando programmi ti senti un po’ un inventore!
Ho deciso di dedicarmi a questo settore in primo luogo per la passione che ho sempre avuto per la tecnologia, ed in seconda battuta perchè avevo ben chiaro che sarebbe stato il futuro.

Giacomo: Programmare è in realtà una piccola porzione del lavoro che facciamo a Loopsie. La cosa che mi affascina davvero è il mindset che si sviluppa imparando a codare: una perseveranza creativa e ponderata. E poi quando tutto builda senza errori:

Edoardo: La cosa più affascinante per me é che ti permette in qualche modo di “comunicare” direttamente con il computer.  Ho deciso di lavorare in questo settore per poter rimanere aggiornato sulle novità tecnologiche e poter comprendere al meglio il funzionamento degli strumenti che utilizziamo tutti i giorni.

Qual è il consiglio che dareste a un giovane programmatore alle prime armi che vuole costruirsi una carriera in questo mondo?

Angelo: Gli consiglierei di farsi guidare dalla passione, ma di non trascurare la formazione. Non ci si improvvisa programmatori dall’oggi al domani.

Giacomo: Inizia con piccoli progetti, portali fino in fondo e segui sempre la passione prima dei soldi. A meno che la tua passione siano i soldi, in tal caso segui i soldi.

Edoardo: É un mondo in veloce espansione. Anche se ci si specializza in delle nicchie che possono sembrare con pochi sbocchi, nel giro di poco tempo non saranno più nicchie.

Quale direzione sta prendendo in questo momento il mondo del Coding? Che cosa cercano le aziende dai professionisti del settore?

Angelo: Al giorno d’oggi il coding non si può più considerare un mondo a parte. Avere per lo meno idea di che cosa sia un algoritmo, o di come funzioni un database sono requisiti fondamentali per qualsiasi figura professionale di un certo livello. Le aziende cercano persone che non solo sappiano scrivere codice, ma che abbiano anche una visione più ampia e orientata al raggiungimento degli obiettivi di business.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

Angelo: Nel breve termine ci concentreremo su Loopsie: abbiamo in cantiere numerose features e sfruttando la potenza dell’AI che abbiamo sviluppato internamente, vogliamo provare a rivoluzionare il mondo dell’editing fotografico su mobile. Inoltre, come ho accennato prima, ci stiamo preparando ad allargare il team (sul nostro sito ci sono le posizione aperte). Nel lungo termine invece, abbiamo intenzione di creare e pubblicare molte altre app.

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