Intervista a Gherardo Liguori e Virginia Tosti: co-founder di Start2impact

Oggi in Italia viviamo un paradosso: il 35% di disoccupazione giovanile e 100.000 posti di lavoro vacanti nel digitale. Questi dati messi in luce dall’ISTAT e da Google confermano l’analisi di Adecco, azienda leader nella selezione del personale, secondo cui la metà dei giovani disoccupati non trova lavoro a causa del mancato incontro tra domanda e offerta.
Una ricerca di University 2 Business mostra che questa tendenza non è destinata a diminuire nel breve periodo: oltre la metà degli studenti universitari dichiara di non avere competenze digitali e si limita a subire passivamente il web, le app e i social media, anziché sfruttarne le potenzialità per avviare una propria attività o per trovare lavoro.

Per questo Gherardo Liguori e Virginia Tosti, studenti rispettivamente del Master in Digital Transformation per il Made in Italy e Growth Hacking Marketing, hanno deciso di creare la prima community di talenti under 20 dal nome Start2impact, che attraverso un tour di orientamento nelle scuole superiori fa conoscere agli studenti le tante opportunità offerte dal digitale. 

T: L’obiettivo che vi siete posti è molto ambizioso, quali risultati avete raggiunto e come ci siete riusciti?

G: Inizialmente contattavamo telefonicamente le scuole, ma quasi nessuna sembrava apprezzare la nostra iniziativa. Siamo riusciti a organizzare un solo incontro, il cui esito è stato così positivo che gli studenti e il docente, che ci aveva dato fiducia, si sono prestati a dei video testimonianza. Abbiamo caricato su Facebook il video riassuntivo del primo incontro. Abbiamo ricevuto 30 richieste in 1 settimana e in 3 mesi siamo riusciti a incontrare 3.000 studenti!

T: Qual è stata la reazione degli studenti?

V: Durante il tour di orientamento i docenti sono sempre piacevolmente stupiti dalla concentrazione dimostrata dai ragazzi. La cosa più emozionante è stata ricevere un video da uno degli studenti, una settimana dopo l’incontro, in cui ci raccontava che finalmente aveva capito cosa fare nella sua vita.
Nei nostri incontri raccontiamo come sta evolvendo il mercato del lavoro, la nostra esperienza e condividiamo con loro i video di talenti digitali under 20 che già oggi lavorano per PMI e grandi aziende grazie alle loro competenze in digital marketing e digital design. Quando durante gli incontri mostriamo i loro video scoppia l’applauso degli studenti per i quali questi giovani talenti diventano un vero proprio modello a cui ispirarsi!

T: Come riuscite a rendere sostenibile il vostro progetto?

G: Dopo aver scoperto i primi talenti digitali under 20 abbiamo deciso di metterli in contatto con le piccole e medie imprese per co-creare innovative strategie di comunicazione ripensando la loro customer experience.
La prima azienda che ha investito nel nostro progetto è Fatamorgana Gelateria, un’eccellenza del Made in Italy che ha 7 punti vendita a Roma e sta per aprire un punto vendita anche a Los Angeles. Abbiamo chiesto ai nostri talenti di pensare a una strategia di comunicazione per far diventare Fatamorgana la pausa studio per eccellenza degli studenti romani durante gli esami di maturità.
Le idee che sono arrivate dai nostri talenti – Alessandro Tozzi, Alessio Quadrini, Giulia Ranieri, Rebecca Bottarelli e Michelle Pescina – sono state accolte con entusiasmo dai proprietari di Fatamorgana.

T: Prossimi sviluppi? 

V: Stiamo cercando delle aziende sponsor per organizzare una Digital Summer Week per i nostri talenti digitali under 20. L’idea è quella organizzare sessioni teoriche mattutine e lavori di gruppo con le aziende coinvolte nel pomeriggio. Quello che ne può nascere può avere un grande impatto economico, ma soprattutto un grandissimo impatto sociale: giovani e digitale sono la chiave per far ripartire il sistema economico del nostro Paese.

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