Fare Social Media Marketing: guida definitiva

are marketing attraverso i Social Media. É questo il Social Media Marketing, che comprende tutte le azioni attuate sui Social Network e finalizzate a agire positivamente sulla brand awareness, sulla fidelizzazione degli utenti e, conseguentemente, sulle conversioni.

Social Media Marketing: perché farlo?

La domanda più corretta da porsi, in effetti, è perché non farlo. É davvero possibile in questi tempi scegliere di non rafforzare la presenza di un’azienda sui Social Media? I consumatori utilizzano abbondantemente i Social Media e ne sono condizionati anche riguardo agli stili di vita e ai consumi. In Italia l’ecommerce cresce ogni anno con percentuali a due cifre e i social possono contribuire a migliorare la conoscenza del marchio e dei prodotti, favorendo quindi le transazioni.

Le strategie di marketing sono molto cambiate negli ultimi anni. Le aziende hanno abbandonato, o limitato, le azioni di Outbound Marketing, attraverso le quali viene mostrato il prodotto o servizio affinché il potenziale cliente, tra tanti, possa intercettare il messaggio. Si tratta in genere di iniziative offline, unidirezionali, come l’affissione di manifesti, la distribuzione di depliant e forme di comunicazione che pongono al centro il prodotto.  

Oggi il marketing è diventato customer centric e si fonda non più sul prodotto ma sul cliente e sulla esperienza utente, per ottenere le conversioni. Si pratica infatti l’Inbound Marketing, attraverso tecniche digitali che propongono il prodotto a clienti che hanno già mostrato interesse verso il marchio e i servizi e hanno cercato online informazioni su prodotti simili. Si tratta quindi di una comunicazione bidirezionale che consente di attrarre i potenziali clienti verso il sito internet, il blog aziendale e le pagine dell’ecommerce, con l’obiettivo di suscitare interesse e generare conversioni. Non si è davanti all’immagine di un prodotto posto su un manifesto, in attesa che il messaggio raccolga l’interesse di qualcuno, ma si tratta di fare una proposta a un cliente che conosce il marchio o che ha mostrato curiosità riguardo a prodotti simili. In sostanza è l’arte del farsi trovare proprio dove il cliente sta cercando il prodotto.

Social Media Marketing: quali sono i vantaggi?

I benefici del SMM sono evidenti quanto a sviluppo della notorietà e reputazione del brand, a interazione con gli utenti, a conoscenza del proprio target e possibilità di approcciare nuove buyer personas. Ecco i vantaggi più evidenti.

1. Il Social Media Marketing rispetto ad altri media

L’acquisto di spazi pubblicitari in televisione o sui giornali per promuovere un prodotto è attività molto costosa e legata a un’idea di marketing che diffonde un messaggio senza una particolare profilazione del target di riferimento, se non quella per fasce di età, in base alla tipologia di  programma televisivo, o sesso, fondata sul tipo di testata giornalistica. Il Social Media Marketing è meno oneroso rispetto alle campagne sui media tradizionali, ma in grado di costruire relazioni e raccogliere dati per conoscere il sentiment di chi interagisce e ottimizzare di conseguenza le campagne di marketing.

2. La Misurabilità dei risultati

Sul web ogni azione di marketing permette di misurarne i risultati. Finalmente il marketing si trasforma da semplice azione creativa a strategia data driven. Attraverso l’analisi dei risultati, la possibilità di effettuare A/B test per valutare l’efficacia dei singoli messaggi, è possibile ottimizzare i contenuti rendendoli sempre più vicini a quelli che il potenziale cliente vuole trovare. Ottimi risultati quando si postano video? Ecco una strada da percorrere, ad esempio. Il marketing si avvicina sempre più al cliente, offrendo contenuti su misura e migliorando la Customer Experience e la fidelizzazione.

3. La Viralizzazione dei contenuti

Elemento caratterizzante i Social Media è la condivisione dei contenuti. Se un’azienda riesce a progettare una presenza sui social che trasforma i follower in persone che hanno un forte legame con il brand, è possibile che i contenuti vengano condivisi e che si moltiplichi dunque il bacino di potenziali clienti. La viralizzazione di alcuni contenuti di particolare successo, non semplice da ottenere ma possibile, sarà un formidabile veicolo di marketing e consentirà di raggiungere un numero inaspettato di persone.

4. Il Social come elemento di Audit

Rispetto ai media tradizionali, l’analisi delle interazioni sui social consentono di ascoltare i follower, valutarne le esigenze, verificare quali sono i punti di forza del brand e dei prodotti. É quindi possibile progettare miglioramenti sul prodotto e sulla comunicazione.  

Social Media Marketing: da dove si parte?

Come elaborare un piano di Social Media Marketing? I Social Media sono strumenti usati dagli utenti per postare frasi immagini e video estemporanei, creati al momento sulla base di emozioni ed esperienze.

Fare marketing con i Social Media presuppone l’individuazione di obiettivi specifici, la scelta dei canali social che possono garantire il raggiungimento in modo più semplice e veloce e la capacità di progettare dei contenuti. Se piccole attività economiche possono proporsi sui social anche attraverso aggiornamenti postati dal gestore, una vera campagna sui Social Media presuppone progettualità e competenza. Un approccio professionale al Social Media Marketing si pone in genere l’obiettivo di migliorare la conoscenza e la popolarità del marchio, aumentare le visite al sito e incrementare le conversioni, ovvero l’acquisizione di lead, le iscrizioni alla newsletter o le vendite online.

Ecco alcune fasi imprescindibili per elaborare un piano di Social Media Marketing.

1. Definire gli obiettivi
Una strategia digital deve fissare alcuni obiettivi, altrimenti non sarà possibile valutare l’efficacia, individuare i target di riferimento e programmare le azioni conseguenti. Gli obiettivi di un piano di SMM non sono in genere direttamente orientati alle conversioni: i social sono luoghi nei quali un’azienda può crescere nella diffusione della conoscenza del brand, interfacciarsi con i clienti e gli appassionati di specifici settori e guadagnare la fiducia del proprio target. Per la definizione degli obiettivi può essere utile avvalersi del modello SMART, molto usato nel marketing, il quale prevede che gli obiettivi siano specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti (relevant) e limitati nel tempo (time-bound). É inoltre essenziale la individuazione dei KPI (key performance indicators) cioè delle metriche che si decide di monitorare per valutare l’efficacia: ad esempio, per un’attività di brand awareness, un KPI può essere costituito dall’aumento della quantità e qualità delle interazioni.

 

2. Imparare dagli altri
É utile anche analizzare la qualità della presenza dei competitori sui Social: si può scoprire che è magari inadeguata, oppure che muove numeri interessanti, si avvale di un piano editoriale e posta contenuti ben progettati. Si può analizzare anche come gestiscono i Social i leader di mercato di settori che si interfacciano allo stesso target. Anche l’analisi di casi di successo, a carattere nazionale o internazionale, può contribuire a elaborare una strategia.

3. Individuare quali Social sui quali applicare il piano di SMM
Non è semplice individuare, tra almeno una decina di possibilità, su quali Social Media attivare il progetto di marketing. Di sicuro, secondo gli esperti, non è utile presidiare tutte le possibilità offerte dal web. Ogni Social ha il proprio linguaggio, il suo pubblico e le sue metriche ed è inutile costruire una presenza su canali che non sono utilizzati dal target di riferimento, disperdendo tempo e denaro. La scelta sarà effettuata sulla base dei social maggiormente frequentati dalla tipologia di pubblico che interessa intercettare e con il quale si vuole entrare in relazione. A meno che non si disponga di un Social Media Manager, non sarà possibile presidiare efficacemente più di due o tre Social Network.

4. Individuare il budget a disposizione
Internet non è gratis. Non solo Google, ma anche i Social Media sono sempre più orientati a mostrare per primi i contenuti a pagamento. Anche Facebook, il Social Network più popolare in Italia, ha recentemente implementato un secondo newsfeed, che contiene i contenuti gratuiti postati da pagine e gruppi ai quali l’utente è iscritto, evidenziando invece che nel feed principale – quello che tutti consultano – saranno mostrati maggiormente post degli “amici” e contenuti sponsorizzati. Anche le piccole realtà dovranno quindi prevedere un budget per promuovere i contenuti, altrimenti i post saranno mostrati a un numero esiguo di follower.

5. Predisporre un piano editoriale
Una volta individuati gli obiettivi del piano di comunicazione e i Social di riferimento, è opportuno predisporre un calendario editoriale che individui tipologie dei contenuti (un video, un’immagine, una proposta collegata ad una landing page del sito o un contest) e le scadenze di pubblicazione. Il calendario sarà utile a evitare quella estemporaneità tipica di una gestione non professionale, che non mostra continuità nella pubblicazione, e costituirà una sorta di scadenzario per coloro che dovranno elaborare i contenuti da postare.

6. Monitorare i risultati
Tutto il lavoro precedente sarebbe inutile se non fosse curato il monitoraggio dell’attività sui Social Media; i più diffusi dispongono di strumenti interni, come Facebook, Twitter e Instagram. Esistono inoltre alcuni tool che effettuano social analytics online, e forniscono elementi molto utili per verificare il raggiungimento degli obiettivi e adottare gli opportuni correttivi.

Social Media Marketing: come è possibile diventare un esperto?

Fare Social Media Marketing in forma professionale richiede adeguata competenza. Il Digital Marketing è ormai un concetto integrato, nel quale le competenze specifiche si fondono in una visione più complessiva e unitaria.

Le aziende ricercano professionisti del Social Media Marketing, che conoscano tuttavia elementi di Digital Branding, Content Marketing, Data Analysis e Customer Base Marketing. Chi intende intraprendere la professione di Digital Marketing Specialist necessita di una formazione di qualità e di esperienze all’interno di aziende che credono nel mercato digitale.

A questo proposito è bene frequentare un corso o un master di Social Media Marketing, per acquisire le necessarie competenze sul piano tecnico e contenutistico e affrontare le sfide del mercato. Le professioni digitali hanno necessità di formazione continua, ma anche di una solida base culturale, che integri le competenze specialistiche con una visione complessiva del Digital Marketing, per meglio relazionarsi con il team di riferimento, arricchito da competenze che spaziano dalla SEO all’UX Design.

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime novità