Digital Marketing: tecniche per Digital Strategist

C’era una volta il marketing. O meglio, c’è ancora! Promuovere un prodotto o un servizio è attività antica quasi quanto l’uomo. Ciò che è mutato sono gli strumenti e le potenzialità: nel mondo digitale il marketing diventa Digital. Ma non si parlava solo di web marketing fino a qualche anno fa? Sì in effetti e lo si dice ancora.

 

Ma qual è la differenza tra Web Marketing e Digital Marketing?

Le due denominazioni vengono ancora usate come sinonimi. Eppure alcuni esperti hanno teorizzato alcune differenze e hanno ragione.

  • Il Web Marketing identifica tutte le tecniche di marketing che si avvalgono del protocollo web per veicolare pubblicità e contenuti promozionali, incluso l’advertising su web e social network e SEO.
  • Il Digital Marketing include il Web Marketing ma – dopotutto il termine digitale deriva dal latino digitalis, che deriva a sua volta da ditus – comprende anche altri strumenti, come le App, l’Email Marketing, l’Internet of Things e ciò che è a monte della promozione di contenuti sul web, come la SEO. Digital Marketing è anche Web Analytics, Lead Generation, Marketing Predittivo e tutto ciò che contribuisce a migliorare o estendere la visibilità di contenuti orientati alla vendita. 

Perché utilizzare il Digital Marketing?

Nessuna azienda può rinunciare a promuoversi senza avvalersi del marketing online. Secondo un’indagine Audiweb/DOXA del 2017, in Italia i soggetti tra gli 11 ed i 74 anni che possono connettersi da PC, tablet e smartphone sono 42,951 milioni, che corrispondono all’ 89,8% della popolazione della specifica fascia d’età. Questo bacino di potenziali clienti è così ricco di opportunità che sarebbe impensabile non avvicinarlo. Anche un piccolo esercizio commerciale legato al quartiere non può più permettersi di non essere rintracciato su Google attraverso una semplice scheda locale. Il tempo dell’offline, rappresentato da elenchi telefonici cartacei è ormai finito e si consulta il web, soprattutto da mobile, proprio per effettuare ricerche locali.

Un’ azienda più strutturata, presente sul web da anni con il proprio sito, effettua certamente email marketing e, se dispone di un ufficio commerciale, aggiorna spesso le liste di clienti che hanno già acquistato prodotti e servizi e quelle di nuovi lead, che hanno chiesto informazioni o hanno lasciato il proprio indirizzo per iscriversi a una newsletter.

 

Le tecniche del Digital Marketing

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Il marketing online è in continua evoluzione. Le tecniche e strumenti del Digital Marketing continuano a evolversi, sulla base delle tecnologie più recenti e dello sviluppo di motori di ricerca e Social Media. Il Digital Marketing si avvale di tecniche finalizzate alla più ampia visibilità del messaggio, veicolato al più alto numero di utenti interessati al prodotto o servizio. Alcune tecniche sono utilizzate da tempo e continuano a svilupparsi sulla base di nuove conoscenze. Ecco le principali.

 

Search Marketing

Si tratta delle attività finalizzate a generare traffico sui motori di ricerca. Tra queste la SEO, l’ottimizzazione sui motori di ricerca, è la tecnica di elezione per migliorare il posizionamento di un sito. I dati confermano che Il 97% degli utenti consulta solo i risultati della prima pagina della SERP, dei quali il 33% clicca sul primo risultato. Ottenere le prime posizioni su Google è dunque un obiettivo essenziale per chiunque. La SEO è una tecnica che richiede competenze specifiche ed è svolta da professionisti. Il processo si avvia da un SEO Audit del sito, che verifica le eventuali carenze tecniche, si sofferma sulle parole chiave più rilevanti per il business – sulle quali intervenire sul posizionamento – e sull’analisi dei siti web dei competitor. Attraverso attività di miglioramento onpage e tecniche di Link Building, Digital PR e attivazione di blog aziendali viene migliorato il posizionamento del sito e conseguentemente il numero di visitatori. Altra attività tipica del Search Marketing è la SEA, l’advertising sui motori di ricerca, con strumenti come Google Adwords e l’analisi dei dati derivanti dalle ricerche effettuate, con l’intento di monitorare l’andamento delle keyword, del pagerank e di altre fonti.

 

Sito web

Il sito è il biglietto da visita digitale dell’azienda. Una volta era realizzato come una sorta di “vetrina” per mettere in evidenza attività e prodotti, dunque focalizzato sull’azienda. Oggi la progettazione di un sito internet e dei contenuti che presenta è orientata a intercettare le domande del cliente. Concetti una volta sconosciuti, come User Experience e UX Design, che riguardano la facilità di reperimento di contenuti e la piacevolezza della navigazione, sono attualmente alla base della pianificazione della presenza web, orientata a favorire l’interazione con il cliente. Form per la raccolta di contatti e landing page con Call To Action chiare e orientate alla conversione sono elementi irrinunciabili in un sito web,  orientato a rispondere ai bisogni dell’utente e generare acquisti o compilazione di moduli di contatto.

 

Blog aziendale

Un blog che pubblichi contenuti utili per il cliente – celando, almeno in parte, l’intento commerciale – rafforza la relazione tra cliente e brand offrendo informazioni tecniche, notizie su prodotti e novità di settore. Il blog è un valido strumento per la Lead Nurturing, attività che consiste nel curare e nutrire la relazione con il cliente. Un blog aziendale, inoltre, permette di aumentare il numero di contenuti del sito – composto a volte da poche pagine con  informazioni sui prodotti e contatti dell’azienda – agendo sul posizionamento di keyword correlate a quelle principali per l’azienda, e favorendo le visualizzazioni e la condivisione dei contenuti. Difficilmente qualcuno condividerebbe una pagina di contatti, ma sicuramente promuoverà sulla sua rete contenuti utili e ben elaborati.

 

Social Media

Il recente rapporto di We Are Social / Hootsuite evidenzia che nel 2017 gli italiani che hanno utilizzato i Social Network sono stati oltre 31 milioni, 28 dei quali con connessione da dispositivi mobili. I Social Network costituiscono uno degli strumenti più potenti per fare marketing digitale. Se per qualcuno i Social non sono strumenti direttamente legati alle conversioni, è anche vero che un bacino di potenziali clienti così grande non può essere ignorato. Il web non è gratis, soprattutto per marketing B2B e B2C, e non lo sono neanche i Social Network. Una campagna di advertising su contatti profilati in base a età, sesso, interessi e passioni permette di raggiungere i potenziali clienti, già interessati al settore di riferimento dell’azienda. I Social nascono per favorire la conversazione e l’interazione, non proprio la vendita diretta, tuttavia costituiscono strumenti eccezionali per l’attività di raccolta di contatti e permettono di effettuare analisi dei risultati delle campagne di annunci, ottimizzando sempre più testi e immagini e riducendo conseguentemente i costi PPC.

 

Content Marketing

Gli utenti utilizzano i motori di ricerca per raggiungere i contenuti più rispondenti alle loro domande. Pubblicare contenuti di qualità e rispondenti ai bisogni degli utenti costituisce un’importante declinazione del Digital Marketing.

Contenuti interessanti, ma quali? Un progetto di marketing attraverso l’elaborazione di contenuti prende avvio dalla ricerca delle domande poste con maggiore frequenza dagli utenti. Si avrà così una lista di argomenti da poter trattare non solo attraverso post, ma anche realizzando video e infografiche, contenuti che ottengono in genere più condivisioni di una pagina di testo. Il Content Marketing è una declinazione dell’Inbound Marketing, perché raggiunge i potenziali clienti attraverso contenuti che riescono a condurli al sito aziendale, per ottenere Lead, dunque contatti veramente interessati, o anche acquisti.

 

Marketing Automation

Nelle aziende il tempo è denaro, e alcune azioni di Digital Marketing possono essere automatizzate per orientare i collaboratori verso attività più remunerative. Si tratta, ad esempio, dell’inserimento di dati di contatto provenienti da varie piattaforme – sito, form di iscrizione alla newsletter e contatti attraverso chatbot e chat online del Customer Care – nel CRM aziendale. Ma c’è di più! Attraverso le piattaforme di Customer Relationship Management più evolute – e conformi al nuovo Regolamento UE sulla protezione dei dati personali, il GDPR – è possibile automatizzare attività di remarketing personalizzate, sulla base della profilazione del cliente e del suo storico di acquisti, se disponibile, e proposte di upselling e cross selling.  

Un CRM (per approfondire: Cos’è e come funziona il CRM può gestire anche campagne di email marketing – sì, l’email ha già 25 anni di età ma continua a dare grande soddisfazione ai marketer – mirate, con possibilità di distinguere i testi personalizzandoli per tipologia di cliente sulla base della profilazione. Infine è possibile svolgere attività di remarketing, tentando di invogliare a concludere l’acquisto un utente che non ha concluso la procedura, magari proponendo uno sconto o la spedizione gratuita.

 

Chi fa Digital Marketing? Il Digital Strategist!

Le attività di Digital Marketing vengono progettate da una nuova figura professionale, il Digital Strategist. Si tratta quindi di una risorsa con competenze trasversali, in grado di elaborare un piano di marketing digitale e di collaborare con singoli consulenti, come i Seo Specialist. Per ottenere competenze che riguardano il monitoraggio dell’andamento di campagne, content e video marketing e social media marketing è necessario frequentare corsi specialistici di Digital Marketing, come quelli attivati a Milano e in altre città italiane. Un Master in Digital Marketing apre le porte a una professione sempre più richiesta dalle agenzie digitali e dalle aziende.


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