Growth Hacker: breve guida al pirata della crescita

Qual è la differenza tra Marketing tradizionale e Growth Hacking? Chi è, cosa fa e che skill ha il Growth Hacker? Ecco una breve guida per scoprire tutto sul pirata della crescita.

Chi è il Growth Hacker?

Il Growth Hacker è un esperto di Marketing con una conoscena ampia del mondo digitale, basi di prodotto, comunicazione, programmazione e psicologia. Il marketing tradizionale si differenzia dal Growth Hacking per un maggior focus sulle fasi iniziali del customer funnel, come branding e acquisition, mentre il Growth Hacking considera parti del processo di marketing anche le fasi successive del customer journey, come la retention, il referral e il revenue.

Cosa fa il Growth Hacker?

  • Conosce i tool di marketing digitale e sa sfruttarne le potenzialità
  • Effettua continui esperimenti
  • Analizza, ottimizza e interviene per ridurre i costi di conversione e scalare
  • Basa il proprio approccio e le proprie strategia sul Funnel AARRR
  • Interviene sul processo di acquisizione clienti al fine di ottimizzare il Conversion Rate
  • Comprende le dinamiche psicologiche dell’utente per offrire la migliore First Experience
  • Si concentra sulla User Experience per migliorare i processi produttivi

Quanto guadagna il Growth Hacker?

Lo stipendio medio annuo di un Growth Hacker va dai 20 ai 35 mila euro per una figura junior e raggiunge i 130 mila euro per un profilo senior.

Qual è il percorso formativo per diventare Growth Hacker?

Growth Hacking Marketing Masterin partenza in autunno a Milano, è un percorco ideale per chi proviene settori quali marketing, web development, dati, business o design e vuole evolvere e dare un boost al proprio profilo professionale. I temi principali trattati, che orbitano attorno al processo di Growth Hacking, sono lean marketing, data-approach, conversion rate optimization, sperimentazione, testing, mobile growth.

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