I 10 scivoloni da evitare nel Content Marketing

Stai pensando di sfruttare il Content Marketing per te o per la tua azienda? Se è così, cerca di evitare questi 10 scivoloni nel Content Marketing.

Di seguito imparerai come sviluppare una strategia di Content Marketing di successo proprio dando uno sguardo agli esempi peggiori da evitare. Inoltre ti forniremo diverse soluzioni efficaci per alcuni problemi comuni affinché i tuoi sforzi siano abbondantemente ripagati.

I 10 scivoloni da evitare del content marketing

 

1. Essere un imitatore

Se impieghi il tuo tempo a copiare o a riscrivere i contenuti dei tuoi competitor, finirai con l’allinearti a loro senza mai riuscire a superarli. Se vuoi battere i tuoi competitor, dai priorità alla qualità rispetto alla quantità. Scappa dalla crisi dell’imitatore prima che sia troppo tardi!

Soluzioni:

  • Crea contenuti originali e autentici in base alle esigenze della tua audience.
  • Non concentrarti troppo sulle parole chiave. Il tuo contenuto deve essere creato per il tuo pubblico e non soltanto per i motori di ricerca!
  • Sii creativo e concentrati sulle abitudini del tuo pubblico.
  • Usa le tue conoscenze specialistiche come fonte di ispirazione.
  • Partecipa a discussioni online sui social media per scoprire cosa sta cercando il tuo pubblico e/o con cosa si sta scontrando.
  • Rivolgiti ai tuoi clienti attuali: conoscono meglio i loro punti deboli e le loro sfide.
  • Dai vita a nuove idee grazie al design thinking.


2. Dare priorità alle vanity metrics

La quantità di Follower e Mi piace non deve essere il riferimento per le prestazioni del tuo lavoro. In realtà un piccolo seguito sui social media in una nicchia specifica può portare maggiore successo rispetto a un enorme account generico senza un pubblico o un’offerta chiari. In fin dei conti i follower non necessariamente acquistano i tuoi prodotti o i tuoi servizi. Per avere un’immagine chiara delle performance del tuo canale devi capire i fondamenti dell’attribuzione.

Soluzioni:

  • Scegli la metrica di riferimento per la tua organizzazione (revenue, download, donazioni, ecc.)
  • Implementa il metodo OKR per fissare gli obiettivi della tua organizzazione
  • Concentrati sul 20% dei tuoi clienti che portino all’80% dei risultati.
  • Costruisci relazioni autentiche.
  • Dai la priorità al ROI e agli obiettivi prefissati e non badare alle vanity metrics.
  • Impara a interpretare i report di attribuzione e come usare i differenti modelli di attribuzione nei tuoi strumenti di analisi.


3. Porre troppa attenzione sul BOFU

Se produci principalmente contenuti per il fondo del funnel, la fase finale della buyer’s journey, agirai su un pubblico freddo. I contenuti smaccatamente commerciali non convinceranno la tua audience a comprare i tuoi prodotti o servizi. Al contrario dovresti familiarizzare con il tuo pubblico offrendo contenuti di valore in ogni fase del percorso di acquisto.

Soluzioni:

  • Produci contenuti adatti a ogni fase del processo di vendita
  • Offri contenuti educativi di alta qualità in formati differenti.
  • Dai la giusta attenzione ai tuoi prospects, supportali con un percorso individuale.
  • Non devi pensare ai clienti come al fine ultimo, ma come il centro delle tue attività.


4. Essere superficiale

Finché non pubblicherai contenuti ad hoc, non otterrai risultati. Un piano chiaro su come produrre e pubblicare contenuti ti aiuterà a rimanere realistico e coerente e ti aiuterà a spostare l’attenzione verso i tuoi obiettivi.

Soluzioni:

  • Imposta la linea editoriale (tono e forma dei messaggi).
  • Crea un vocabolario condiviso con i tuoi colleghi 
  • Costruisci un processo chiaro di produzione dei contenuti, controllo qualità e pubblicazione.
  • Lavora su un piano editoriale (spreadsheet o kanban board)
  • Resta fedele al piano, anche se i risultati non arriveranno subito.


5. Concentrare la comunicazione su un solo canale

Se punti su un canale e investi tutte le tue risorse in esso, ne diventerai fortemente dipendente. Che si tratti di TikTok, Facebook, LinkedIn o Instagram, ci sarà sempre una prossima tendenza.

Soluzioni:

  • I social media dovrebbero essere il veicolo dei tuoi contenuti.
  • Concentrati sui tuoi canali, non diventare dipendente dai paid media.
  • Diversifica seguendo la tua audience e non i trend.
  • Comprendi i canali, ma non mettere il paraocchi.


6. Creare contenuti ma non saperli distribuire

Esiste un mare di contenuti là fuori, contenuti grandiosi che non sono mai stati promossi o pubblicati. Se investi il tuo tempo e/o i tuoi soldi nella produzione, dovresti anche prestare altrettanta attenzione nelle modalità di distribuzione. Altrimenti quel contenuto grandioso non raggiungerà mai il pubblico giusto.

Soluzioni:

  • Condividi sempre in gruppi, commenta, interagisci con i social media, ecc.
  • Utilizza una piccola parte del tuo budget per le paid ads.
  • Abbi una visione globale, non separare contenuto e performance.
  • Non dimenticare il content recycling!


7. Scrivere per se stessi

Quando scrivi in base alle tue esigenze, produci contenuti per te stesso e non per il tuo pubblico. Le decisioni basate sull’istinto e sui presupposti non sono mai una buona cosa. Per questo dovresti investire in un’adeguata ricerca del pubblico.

Soluzioni:

  • Definisci le tue personas (anche 5-minute persona può aiutare).
  • Dedica del tempo alla definizione del target
  • Empatizza di più con la tua audience (dialoga con i tuoi prospects e i tuoi clienti).
  • Aiuta il tuo pubblico a risolvere i suoi problemi
  • Segui un approccio data driven (aiutati con Google Search Console).


8. Disperdere il pubblico

Stai inviando un messaggio dopo l’altro? Allora probabilmente ti sforzi troppo. Invece di cercare di vendere, dovresti concentrarti sulla costruzione di relazioni con il tuo pubblico. Dovresti offrire per prima cosa contenuti fantastici e di valore che aiutino il tuo pubblico. Alla fine i tuoi prodotti o servizi dovrebbero diventare la soluzione più ovvia per loro.

Soluzioni:

  • Offri grande valore in ogni passo della buyer’s journey.
  • Costruisci un legame con i tuoi prospects.
  • Cerca il ritmo giusto nelle comunicazioni con la tua audience (soprattutto con le mail)
  • Sii paziente.


9. Non avere una strategia chiara

Se farai content marketing fine a se stesso, non sarai in grado di raccogliere i frutti di questo sforzo a lungo termine. Imposta una solida strategia di contenuti e ottieni il buy-in dal tuo team.

Soluzioni:

  • Lega il Content Marketing ai tuoi obiettivi di Business.
  • Ogni frammento di contenuto deve essere legato a un obiettivo e avere uno scopo.
  • Analizza i dati che raccogli ogni giorno, almeno una volta a settimana.
  • Rendi i tuoi obiettivi SMART
  • Crea una dashboard per il content marketing (puoi usare Google Data Studio).


10. Essere rimasti fermi… ai Blog!

L’unico format a cui riesci a pensare sono i post del blog? È tempo di diversificare! In passato molte organizzazioni hanno associato il content marketing ai contenuti del blog aziendale. Ma ci sono infinite possibilità per diffondere i tuoi messaggi. Un blog può essere un ottimo hub di contenuti e punto di partenza per il content marketing. Ma per rimanere competitivi, devi pensare anche ad altri formati.

Soluzioni:

  • Fornisci differenti formati in base alle esigenze del tuo pubblico.
  • Ricicla i tuoi contenuti in diverse forme. Per esempio il podcast, per produrre un video e creare un articolo per il blog da condividere sui social!

 

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