Collaborare, primo passo per innovare: il caso di Meracinque e Var Group

La collaborazione tra corporate e startup si è evoluta molto negli ultimi anni: da rapporti puramente finanziari si è passati ad una situazione in cui sempre più aziende vedono le startup come partner strategici. Come emerge chiaramente da The State of Global Foodetch Report, il report elaborato da Talent Garden e Forward Fooding in partnership con Var Group, Accenture e Unilever, le ragioni più importanti dietro questo tipo di collaborazioni non risiedono nel guadagno finanziario, ma nella possibilità di apprendimento, nel miglioramento dell’efficienza, nel trovare soluzioni a problemi relativi al core business,(Unilever Foundry) riconoscendo alle startup la capacità  di sviluppare rapidamente nuove innovazioni e modelli di business. L’attuale panorama del settore del foodtech mostra che viviamo nel clima perfetto per una collaborazione di successo, dove il 46% delle startup che ancora non hanno lavorato con corporate affermano che probabilmente lo faranno in futuro (Unilever Foundry).  Le startup hanno il vantaggio dell’agilità e flessibilità, poiché le tendenze del mercato e dei consumatori si adattano alla situazione attuale, operando senza la burocrazia che spesso le aziende devono affrontare. La collaborazione può quindi aiutare le aziende a rispondere senza cambiamenti fondamentali nel loro core business, motivo per cui l’80% di queste grandi corporate ritiene che le startup possano avere un impatto positivo sul proprio approccio all’innovazione (Unilever Foundry).

Collaborare è, di fatto, il primo passo per innovare

In questo contesto si inserisce perfettamente il progetto che coinvolge Meracinque, realtà parte della community di Talent Garden Isola, e Var Group, partner del campus di Isola, caso esemplare del valore e del successo di questo tipo di collaborazione corporate-startup. Abbiamo preso un caffè (virtuale) con Silvia Tovo, co-founder e sales director di Meracinque, e Jacopo Romagnoli, innovation manager di Var Group, per parlare della loro collaborazione, del valore che porta per i diversi player, delle barriere attualmente presenti s startup e corporate e di come è stato possibile per loro superarle, proprio grazie all’ecosistema Talent Garden. In Talent Garden, infatti, crediamo infatti che “fare community significa che il risultato finale è maggiore della somma degli addendi”: collaborare è, di fatto, il primo passo per innovare. 

 

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