PMI: la ripresa passa dall’innovazione digitale

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Le piccole e medie imprese italiane (PMI) sono il cuore pulsante della nostra economia. Un elemento portante del territorio italiano che, come individui e grandi corporate, in questi mesi ha attraversato (e sta attraversando) grandi cambiamenti. In questo contesto, l’innovazione e la trasformazione digitale rappresentano leve strategiche per affrontare nuove modalità di lavoro e soprattutto di rilancio del business, in un’ottica di ripresa che può passare solo attraverso un’importante rivoluzione culturale.

PMI: il cuore dell’economia italiana

Il tessuto imprenditoriale italiano è fortemente caratterizzato dalla presenza di PMI: le piccole e medie imprese (intese come le imprese attive con fatturato inferiore a 50 milioni di euro), impiegano l’82% dei lavoratori in Italia e rappresentano il 92% delle imprese attive. Numeri che fanno delle PMI un elemento fondamentale dell’economia italiana, caratterizzata da cultura imprenditoriale, dedizione, esperienza e tradizione per le quali siamo riconosciuti a livello internazionale.

In termini di digitalizzazione, dall’Osservatorio di PMI Digital Lab, progetto Talent Garden che ha toccato oltre 30 città italiane per parlare con le piccole e medie imprese delle sfide e delle opportunità della trasformazione digitale, emerge che c’è una forte sensibilità e sentiment positivo rispetto ai temi di innovazione e digitale.

Nonostante ciò, all’interno dell’Osservatorio viene evidenziato come talvolta risulti essere critico per le imprese integrare tecnologie evolute all’interno del proprio contesto aziendale, soprattutto per una rilevata mancanza di competenze e conoscenze verticali delle potenzialità ed applicabilità del digitale in senso ampio al business.

Il contesto in cui viviamo è soggetto a repentini cambiamenti, sempre più veloci e imprevedibili. Stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione senza precedenti caratterizzata dalla nascita e dalla diffusione di nuove tecnologie, dallo sviluppo di nuovi modelli di business abilitati dal digitale e da un cambio radicale di comportamenti, sia da parte dei consumatori che delle organizzazioni.

La trasformazione digitale interviene in modo pervasivo in tutti gli aspetti della vita aziendale, e, in questo contesto, le PMI si trovano davanti a innumerevoli nuove opportunità e risorse a disposizione del loro business. Tecnologie come il Cloud Computing, l’intelligenza artificiale, i social media, il mondo dei dati e le tecnologie di automazione e robotica diventano per le imprese una nuova leva per generare e distribuire valore nel mercato.

Al fine di poterne sfruttare al massimo le potenzialità, le imprese non solo devono attrezzarsi delle adeguate conoscenze sulle tecnologie, ma devono anche trovare modalità di integrazione e applicazione all’interno del proprio modello di business nel modo più rapido ed efficace per la propria realtà.

La Digital Transformation come arma contro la crisi

Così come ha sconvolto la vita di singoli individui, il COVID-19 ha avuto un impatto fortissimo anche sul tessuto imprenditoriale italiano: basti pensare che le tre regioni maggiormente interessate, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, danno ospitalità al 35% delle imprese attive in Italia, a esse fanno riferimento il 46% del fatturato nazionale e il 40% della forza lavoro nel privato. 

Le piccole-medie imprese italiane giocano un ruolo fondamentale nella ripresa del sistema Italia: le aziende manifatturiere e turistiche di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, valgono da sole il 10% dell’economia italiana.

E’ proprio in questo scenario di crisi che le tecnologie digitali hanno giocato un ruolo fondamentale nel garantire la continuità delle attività aziendali anche da remoto. La fase di lockdown ha evidenziato con forza l’importanza degli strumenti digitali, ma anche quella di un approccio agile e flessibile al lavoro. 

Rispetto alle aziende più grandi, tendenzialmente più avanti nel percorso di digitalizzazione dei processi interni, molte PMI hanno affrontato la crisi con difficoltà per la mancanza di tecnologie digitali adeguate all’interno dell’azienda. Solo il 30% delle piccole e medie imprese è infatti dotata di sistemi di repository Cloud che permettono di accedere ai dati aziendali anche quando non si è fisicamente collegati alla rete aziendale.

Il motivo di questo gap può essere rintracciato all’interno di un tema infrastrutturale e culturale: in Italia il tessuto imprenditoriale delle PMI vede una grossa rilevanza del comparto manifatturiero, strettamente legato al prodotto e quindi al mondo fisico. Qui l’adozione di strumenti digitali e l’applicazione del lavoro a distanza risultano particolarmente complicati, poiché richiedono non solo un cambiamento nei processi aziendali, ma anche un cambiamento nel modello di business e nel modo di creare valore. 

Per intraprendere questa trasformazione è necessario considerare questa situazione come una seria opportunità per riorganizzare processi e attività delle aziende in ottica digitale: l’evidenza a supporto di questa tesi è il fatto che le imprese che stanno assorbendo meglio e più velocemente l’impatto sono quelle che erano già pronte e abituate a lavorare in maniera agile.

Sicuramente la crisi legata al Covid-19 ha accelerato un percorso di digitalizzazione che già da anni era in atto: molte imprese si sono dovute attrezzare e, da questo radicale cambiamento, hanno tratto un beneficio non solo durante la contingenza stessa, ma anche e soprattutto per il futuro, in quanto costrette a sperimentare nuove modalità di gestione del “business as usual”, uscendone più forti e “digitali” di prima.

PMI Digital Lab

L’impegno di Talent Garden per le PMI 

Le PMI, con il loro ruolo strategico sul territorio, rappresentano dunque un fattore fondamentale per il rilancio dell’intera economia italiana. In questi mesi difficili, come Talent Garden abbiamo deciso di accompagnare piccole e medie imprese in questa fase di cambiamento rendendo disponibili risorse e strumenti dedicati allo Smart Working e alla metodologia Agile con il progetto Antea Platform.

Antea Platform è un laboratorio digitale che consente di apprendere, formarsi, crescere professionalmente, confrontarsi con esperti di settore e fare networking in un’ottica di community allargata online. 

La grande sfida dello Smart Working infatti non è solo una questione di hardware, ma riguarda in primis il cambio di mindset. Occorre cambiare approccio al modo di lavorare, meno orientato alla presenza di un orario di lavoro e sempre più focalizzato su obiettivi e risultati. Un nuovo paradigma per aziende e professionisti ed una nuova prospettiva per i Manager che sono chiamati a gestirlo e per il quale si devono aggiornare. La trasformazione digitale è fondamentale in questo percorso.

Oggi più che mai il lavoro agile e il digitale rappresentano dunque le sfide più importanti per le PMI che vogliono rimanere competitive sul mercato. L’innovazione digitale delle piccole e medie imprese è stata la grande sfida del progetto PMI Digital Lab: L’evoluzione digitale delle imprese italiane che abbiamo promosso in collaborazione con CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, e altri sei importanti partner: Comau, Olivetti, Samsung, TIM WCAP, PwC Italia e UniCredit.

Un tour che ha toccato 30 sedi, dal Piemonte alla Sicilia, e ha coinvolto direttamente circa 1.000 imprenditori all’interno di Workshop interattivi che hanno visto un confronto diretto con gli esperti delle aziende partner del progetto e con imprenditori di casi di successo di trasformazione digitale nelle PMI.

 

Sara Milani

Corporate Transformation Strategist

Talent Garden

Sara Milani

Sara è una professionista del Team Corporate Transformation di Talent Garden, all’interno del quale si occupa di programmi di formazione volti a supportare lo sviluppo di cultura e mindset del digitale e dell’innovazione e progetti di cambiamento a 360°. E’ stata inoltre la Project Manager del programma PMI Digital Lab.

Durante il suo percorso professionale all’interno di società di consulenza quali The European House Ambrosetti e OpenKnowledge – Gruppo BIP, si è occupata di realizzazione di Summit e Eventi Internazionali in ambito Innovazione e Progetti di Change Management, New Ways of Working, Digital Transformation e Social Collaboration.

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